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Woodstock a 5 stelle: PRESENTI!
Il moVimento Basilicata 5 stelle è in moVimento!
Un nostro piccolo gruppo proveniente da Matera e altre parti d’Italia ha assistito all’evento-concerto tenutosi a Cesena il 25 e il 26 settembre. E’ stata un’occasione per confrontarsi con gli altri moVimenti regionali e cittadini, con giovani e meno giovani, con idee differenti, con una nuova realtà.
L’aria respirata durante la due giorni è stata di festa. Festa perché nonostante la grave crisi economica ed etica che il nostro paese sta attraversando, negli occhi di tutte le persone presenti c’era una fiamma. La fiamma della libertà, della voglia di fare, del non arrendersi di fronte alle ingiustizie e di continuare a lottare in tutti i modi per far sentire la propria voce. Sono stati proiettati diversi video nei momenti di intervallo tra un cantante e l’altro, ma l’urlo di dolore espresso dall’operaio in diretta ad Annozero e la vicenda di Federico Aldrovandi (ragazzo ucciso dalla polizia) sono stati i momenti più caldi e più intensi che hanno commosso ed indignato tutto il pubblico presente.
Ma si è parlato soprattutto di futuro. Futuro significa anche cura dell’ambiente. Jeremy Rifkin ha parlato di terza rivoluzione industriale data da energia rinnovabile, tecnologie di accumulazione e reti energetiche, Carla Poli, direttrice del centro Riciclo Vedelago, ha spiegato come tutto può essere riciclato, “studiando, sperimentando, innovando”.
La vera sorpresa è stata proprio questa, come tutto l’Ippodromo di Cesena fosse pulito. Non una carta a terra, non una bottiglia di vetro o di plastica abbandonata: i ragazzi che fumavano prendevano le cicche e le conservavano, non le lasciavano per terra! “Siete gli squadristi della differenziata”, ha commentato ironicamente Beppe Grillo.
I bidoncini della raccolta differenziata erano ovunque e volontari con la casacca bianca erano sempre disponibili a spiegare dove buttare cosa e come. Soprattutto l’acqua era gratuita. Si, l‘acqua pubblica a Cesena era veramente acqua pubblica. C’era un camioncino che la distribuiva e per qualche nostalgico, c’era anche una graziosa fontanella dove riempire la propria bottiglia.
E’ stato un evento tranquillo, dove nessuno ha strafatto, dove c’erano le famiglie, le giovani coppie, i ragazzi di 20 anni e le grosse comitive. C’erano bonghi che hanno suonato fino a notte fonda, chitarre e allegria ovunque. Nella zona campeggio, l’atmosfera era rilassata e amichevole. “Il fatto quotidiano” girava tra le tende come anche Piero Ricca e Beppe Grillo.
Per due giorni, il futuro è sembrato non così oscuro, non così nebuloso. La pioggia attesa per tutto il fine settimana, non c’è stata. Anzi, la sera del sabato una luna bellissima ci ha fatto compagnia e durante la mattina e il pomeriggio del 26 un sole incessante splendeva alto nel cielo romagnolo.
C’è stata speranza.
E come dicono in un film, la speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose, e le cose buone non muoiono mai.
Inaccettabile
Ho scritto una riflessione lunga e pallosa. La evito, anche perché è troppo personale e per ciò che c’è scritto, qualcuno potrebbe prendersela e travisare. Comunque è legata, più o meno, a questi due video (soprattutto al primo).
Anzi, ne aggiungo pure un terzo
p.s. il fatto che Edward Norton sia presente in due video, è veramente un caso!
Rino Gaetano vs il sistema
Salvatore Antonio Gaetano, detto Rino, è stato un cantante italiano fino al 1981, anno in cui è morto a seguito di un incidente stradale. Le sue canzoni sono di un’attualità impressionante, oltre che bellissime; dicono che quando sia morto sia stato per un po’ a guardare dall’alto, poi improvvisamente sia stato riscoperto ed ora è come se la sua musica fosse sempre intorno a noi.
La fiction che gli ha dedicato la RAI lo ha fatto scoprire anche alle altre generazioni, nonostante sia stata accusata di essere romanzata e non completamente vera.
Oltre che essere un personaggio completamente fuori alle righe di quegli anni, la sua musica è stata identificata nel filone del nonsense, ma francamente io di nonsense, in una canzone come questa, non ci vedo proprio niente:
Eya alalà
pci psi
dc dc
pci psi pli pri
dc dc dc dc
Cazzaniga
avvocato Agnelli Umberto Agnelli
Susanna Agnelli Monti Pirelli
dribbla Causio che passa a Tardelli
Musiello Antognoni Zaccarelli
Gianni Brera
Bearzot
Monzon Panatta Rivera D’Ambrosio
Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno
Villaggio Raffa Guccini
onorevole eccellenza cavaliere senatore
nobildonna eminenza monsignore
vossia cherie mon amour
NUNTEREGGAEPIU’
A differenza del mio amore per quest’uomo fantastico, ho notato in alcuni filmati dell’epoca, come sia stato trattato male da certi personaggi. Tipo, qui viene intervistato da Maurizio Costanzo che ha nel suo salotto come ospite Susanna Agnelli e parlano della canzone che ho citato sopra, Nun te reggae più.
Atteggiamento ostile di Costanzo smerdato completamente dalla classe di Susanna Agnelli, che ammette che Rino aveva ragione a cantare quel che aveva scritto. E il tempo gli ha dato oggettivamente ragione, dato che la maggior parte delle persone che cita in Nun te reggae più è ancora viva a rompere i coglioni.
Ora che ci sto pensando Rino è stato quasi un Nostradamus!
Ma andiamo avanti.
L’atteggiamento ostile dei conduttori continua e peggiora in questa intervista con quel vecchio rincoglionito di Boncompagni, che di novità non ne voleva sapere prima, figuriamoci ora, dato che a Sanremo di quest’anno a Frankie Hi NRG ha rifilato un bel 4.
Della serie, cerchiamo di delegittimare il lavoro degli altri che così siamo più fighi. La sua morte, già misteriosa di suo, assume ancora più stranezza dopo queste interviste e considerazione.
Che ci sia stato o no un piano per mettere a tacere Rino Gaetano non ci è dato saperlo, ma la sua musica è un’eredità che non potrà mai essere cancellata.
Lascio il testo di uno dei miei pezzi preferiti, che come dice Rino, è il riassunto di 50 anni di Italia (!!!).
AIDA
Lei sfogliava i suoi ricordi
le sue istantanee
i suoi tabù
le sue madonne i suoi rosari
e mille mari
e alalà
i suoi vestiti di lino e seta
le calze a rete
Marlene e Charlot
e dopo giugno il gran conflitto
e poi l’Egitto
e un’altra età
marce svastiche e federali
sotto i fanali
l’oscurità
e poi il ritorno in un paese diviso
più nero nel viso
più rosso d’amor
Aida come sei bella
Aida le tue battaglie
i compromessi
la povertà
i salari bassi la fame bussa
il terrore russo
Cristo e Stalin
Aida la costituente
la democrazia
e chi ce l’ha
e poi trent’anni di safari
fra antilopi e giaguari
sciacalli e lapin
Aida come sei bella
ShazamID
Quante volte vi è capitato di sentire una canzone, alla radio, in un telefilm, in televisione, e non avere alcuna idea del titolo della canzone e meno ancora del cantante? O peggio, di ascoltare una canzone e non ricordare il titolo o il gruppo che la canta tormetandovi per una intera giornata?
E’ una situazione che a me capita spesso.
Per fortuna c’è un programma che ha risolto il problema dei neuroni in sciopero. Si chiama ShazamID ed è un programmino per symbian 3rd edition (non so se esiste anche per altri SO) che una volta installato sul proprio cellulare, permette di riconoscere una canzone in poco più di 10 secondi.
Basta avvicinare il telefonino alle casse e il gioco è fatto! Oltre a dire l’artista e il titolo della canzone, nel programma appare anche la cover del dischio o singolo in questione. Tutto questo a costo di una connessione ad Internet.
Io avendo il wireless, mi ci diverto un mondo.
Ero scettica, ma ho fatto tantissimi tentativi ed ha sempre funzionato!
Peccato che sia trial, ma insomma, non devo di certo dirvi io come va il mondo.
E’ compatibile con:
Nokia E50, Nokia E60, Nokia E61, Nokia E61i, Nokia E62, Nokia E65 (testatissimo!), Nokia E70, Nokia E90, Nokia N71, Nokia N73, Nokia N75, Nokia N76, Nokia N77, Nokia N80, Nokia N91, Nokia N92, Nokia N93, Nokia N93i, Nokia N95 , Samsung SGH-i520
Per scaricarlo cliccare qui.
[foto da qui]









