Articoli marcati con tag ‘internet’

Pirate Bay bloccato in Italia

La notizia sta facendo il giro della rete. Da ieri Pirate Bay non è più visualizzabile sul territorio italiano. Come ci informa Punto Informatico, “il Tribunale di Bergamo ha confermato quanto deliberato nel mese di dicembre dalla Corte di Cassazione”.
Quindi stamattina, al mio risveglio, ho notato questa piccola sorpresina, anche se già da ieri qualcuno mi aveva fatto notare che c’era qualcosa che bolliva in pentola.

E’ una bella novità: filtri sugli operatori di connettività (almeno espliciti).

Facci mi ha dato della scema!

Premessa. A me non piace Grillo per tanti ma per tanti motivi.
Ma a me piace Grillo per altri tanti motivi. Mi piace come è riuscito a smuovere la gente (non le masse), mi piace come si pone e quello che propone.
Mi piace il lavoro che fanno i meetup.

Invece Facci non piace neanche un po’. L’ho già detto, credo, da qualche parte, qui. A volte, ammetto che ha dei lampi di genio e dice anche affermazioni interessanti e si vede che è una persona intelligente. Solo che per qualche misteriosa ragione, non la applica. O non vuole farlo. O gli fa comodo farlo, non so.
Vabbè, fatto sta che la sua proverbiale antipatia nei confronti di Grillo, della rete e dei blogger è fatto ormai risaputo. Tant’è che l’ha voluta rendere pubblica in una biografia altamente di parte (1, 2, 3, 4).
Travaglio ha commentato tutto ciò dicendo

E anche i giornali di ieri facevano a gara nel dimostrare che Grillo, anche quando esagera, non esagera mai abbastanza. Il Giornale della ditta, giustamente allarmato dal referendum per cancellare la legge Gasparri, sguinzaglia per il terzo giorno consecutivo un piccolo sicario con le mèches in una strepitosa inchiesta a puntate: “La vera vita di Grillo”. Finora il segugio ossigenato ha scoperto, nell’ordine, che Grillo: da giovane andava a letto con ragazze; alcuni suoi amici, invidiosi, parlano male di lui; la sua villa a Genova consuma energia elettrica; ha avuto un tragico incidente stradale; è genovese e dunque tirchio (fosse nato ad Ankara, fumerebbe come un turco); nel suo orto ha sistemato una melanzana di plastica; ha avuto un figlio “nato purtroppo con dei problemi motori” (il giornalista è un cultore della privacy); e, quando fa spettacoli a pagamento, pretende addirittura di essere pagato. Insomma, un delinquente. E siamo solo alla terza puntata: chissà quali altri delitti il Pulitzer arcoriano – già difensore di Craxi, Berlusconi, Dell’Utri e Mangano – scoprirà a carico di Grillo.

Sono abbastanza d’accordo con Travaglio, ma ammetto che Beppe Grillo sicuramente non è un santo. Ma lungi da me stare a sindacare su questo; non sono una tifosa, sono una che pensa con la sua testa e mi rendo conto di quando uno scrive tanto per farlo, semplicemente per gettare merda su una persona che odia.

E l’ho detto apertamente nei commenti, tant’è che Facci mi ha anche gentilmente risposto. Dandomi della scema. Questa è il mio commento e a seguito la risposta di Facci, consultabili qua:

Ma come mai Facci che criticava tanto la rete, ha finito per scrivere un post su questo blog?
Sul merito della biografia.. credo che Grillo non sia un santo, tutt’altro, anch’io non riesco a comprendere certi suoi atteggiamenti.
Ma come ha ben detto Marco Travaglio, da questo articolo non ne esce fuori tanto. Non mi sembra che Grillo abbia fatto chissà quale stronzata e non mi risulta nemmeno che si voglia candidare.

Facci ha scritto di Grillo che “tutti ne parlano male in città”, e che “quasi tutti i suoi amici non lo digeriscono”.
Ma per cortesia, questo non è giornalismo, mi sembra il pettegolo del quartiere.
Facci ha un’antipatia proverbiale per Grillo e questo ne è il risultato.
Impari innanzi tutti ad essere più oggettivo e a fare davvero il giornalista.

Inviato da: Mirella , 28.04.08 17:40

Replay.

Opinioni a parte, un giornalista di lavoro riporta notizie e fatti possibilmente inediti (ciò che è la stragrande maggioranza della mia inchiesta) oppure riassembla fatti che si sapevano ma erano poco opportunamente sparpagliati. Il valore etico di queste notizie e di questi fatti, ossia siano ritenute interessanti o importanti rispetto ad altre, è un fatto palesemente soggettivo che non riguarda il giornalista, i cui scritti non è obbligatorio leggere. Unico requisito che si richiede è che notizie e fatti corrispondano a verità.
Ma tanto voi siete scemi. Non le capite queste cose.

Inviato da: Filippo Facci , 28.04.08 17:45

A parte che ho studiato comunicazione per 3 anni e mi appresto a continuare con la specialistica per altri 2, credo di capire queste cose. Al contrario di Facci, che una laurea non l’ha mai vista.
L’informazione non è prendere 100 persone che parlano male di una persona, metterle insieme, e scrivere un articolo. La prima regola è la parzialità. Inutile continuare con le altre, se in partenza manca questa.
Ah, altra cosa: se nei commenti tutti si incazzano perché i “grillini” mandano solo a fare il culo o danno dello stronzo a Facci, cosa ha appena fatto lui a me come ad altri?
Solo che io lo conosco, anche grazie ad alcune intercettazioni, lui non conosce assolutamente me.

Giudicate voi, accetto tutte le opinioni a riguardo, senza darvi degli scemi.

Perchè non sarò mai una blogger

[youtube RbUm0QrAv5E]

[via]

Non capisco quale sia la funzione di Tumblr (ho aperto pure un blog là ma non l’ho ancora capito), della chiusura di BlogBabel non me ne può fregar de meno, vivere in funzione di classifiche e premi che creano solo ed esclusivamente post autoreferenziali non fa parte del mio modo di vivere.

Mi sa che ultimamente si è perso cosa voglia dire davvero scrivere su di un blog rispetto a qualche anno fa.

Io continuo ad andare per la mia strada, fottendomene come sempre di mode, antipatie, link scambiati etc.. Come al solito faccio sempre che mi dice la testa, anche andare controcorrente con quello che sto scrivendo ora.

Infatti..

questo è un tipico post da blogger, del genere di quelli descritti nel filmato di cui sopra :)

Come insegna wordpress, CIAO MONDO!

Anche se il Template è ovviamente provvisorio finchè non trovo qualcosa che mi piaccia di più, questo è il mio nuovo e definitito spazio per il blog.
Tutto molto bello direi.
Ho penato tantissimo per portare a termine questo progetto, grazie alle dritte e allo script di Fullo e ai suggerimenti che ho trovato su WordpressItaly. Importare i post da Splinder a Wordpress si è rivelato più arduo del previsto perchè non so per quale ragione, il processo si è rivelato lentissimo. Per fortuna che avevo pochi post su splinder!
In ogni caso, una settimana fa non sapevo nemmeno come cavolo funzionasse Wordpress e come fare ad aprire un blog sul un nuovo sito, ora il miracolo è avvenuto!
Ora non rimane che capire qualcosina in più di php e che qualcuno mi aiuti nello strutturare un tema migliore.

Per ora benvenuti a tutti e continuiamo questa nuova avventura…

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