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Perchè Ronaldinho?

Parli di polica e ovviamente parli di Berlusconi. Parli di viaggi e sei costretta a citare Berlusconi per via della sua assurda idea di salvare Alitalia e della ormai fantomatica cordata di imprenditori che dovrebbe prelevarla.
Passiamo al calcio, penso, così almeno mi tolgo dalle palle il cavaliere. Macchè! Pure nel calcio c’è di mezzo Berlusconi e pure in questo ambito gli sono contraria. Ma che palle!
Per quale cavolo di ragione dobbiamo comprare Ronaldinho? Perchè, perchè, perchè?? Abbiamo già Kakà, abbiamo Pato, abbiamo Seedorf, a che cavolo ci serve quest’altro brasiliano, ormai sulla via del tramonto e con già i suoi anni? Non ci sono bastate le fregature di Rivaldo (ahaha, rido ancora) e di Ronaldo?
Cioè, quasi tutti sono contrari: tifosi, allenatori, telecronisti, opinionisti, calciatori.
Lui no, lui vuole la squadra brasiliana: vuole i campioni. Vaglielo a spiegare che ci sono anche campioni non brasiliani e che una squadra troppo sbilanciata finisce per perdere.
Quest’anno sostanzialmente non ho tifato Milan perchè le scelte di mercato di Agosto, anzi le non-scelte, erano un preciso presagio di fallimento completo della stagione. E spero anche non vadano in Champions perchè non se lo meritano proprio.
Non so se senza Berlusconi il mondo sarebbe migliore. Il mio di sicuro sì.
Gli italiani hanno scelto
Tadààà! E’ tornato Silvio.
Cerco di fare un’analisi di quello che è successo nelle ultime 48 ore.
Punti salienti:
- Se gli italiani continuano a votare un mafioso, pieno di conflitti di interessi, con tante questioni giudiziali da risolvere, dopo che si è candidato per la quinta volta bisogna prenderne atto. Ed è giusto che governi lui.
- La lega è una costola della sinistra. Così diceva D’Alema tempo addietro. E se la Lega ha preso così tanti voti, significa che c’è un malessere, soprattutto al nord, che va preso in considerazione. Ma anche in Sicilia, visto le percentuali che ha preso il movimento per l’autonomia.
E’ stato, con l’Italia dei Valori, il partito che ha detto chiaramente cosa voleva e a cosa aspirava, ed è stato premiato. La lega ha già fatto cadere il governo Berlusconi una volta, spesso è composta da gente che non si fa infinocchiare, nonostante Bossi sia in uno stato tale che faccia nascere prevalentemente sentimenti di pietà. - Disfatta della sinistra arcobaleno e sinistra critica. E di che vi stupite? Avete per caso sentito di che cosa parlavano in campagna elettorale? Di anticapitalismo, di proprietà privata, di potere operaio. Mi spiace, ma sono argomenti superati che potevano andare bene 50 anni fa.
Il capitalismo è ormai superato, i veri poveri ormai sono i laureati che non trovano lavoro, i professori sottopagati. E’ cambiata la società, ma Bertinotti sembra non essere cambiato.
Probabile che abbiano anche pagato tutte le minchiate fatte in questi due anni. E poi chiariamoci: chi vorrebbe uno come Pecoraro Scanio al Parlamento? - Beppe Grillo ha dato i numeri, prendendo delle grossissime cantonate. Quei pazzi che hanno voluto seguire il suo editto, non andando a votare, hanno costatato, credo, che a parte agli inizi, nessuno ne ha più parlato e discusso. Le rivoluzioni non si fanno con l’indifferenza, ma agendo.
- Domanda del secolo: perché quelli che votano PdL continuano a nascondersi? Ma dico io, possibile che non abbia letto 1 e dico 1 blog o blogger che ammetta di votare Berlusconi? Venite allo scoperto, dai, che avete pure vinto.
- Complimenti al partito socialista e ad altre frange estreme che da subito, dai primi exit-poll hanno bastonato Veltroni, perché se lui si fosse alleato con loro, sarebbero riusciti a vincere.
Non a governare, a vincere.
Berlusconi. Già, proprio lui, quello che dava ormai segni di tangibile rincoglionimento, arrivato a 72 anni suonati. L’ho visto in campagna elettorale non più attivo, ingarbugliato, sconnesso, in una parola, anche lui, rincoglionito.
Non c’è lifting o parrucca che tenga: il cavaliere sta invecchiando. E dato che ormai ha vinto chissà che non decida di togliere il disturbo proprio ora, all’apice del suo potere, lasciando un ricordo splendido, di colui che voleva fare, ma non ne ha avuto il tempo.
Vie, piazze intitolate a Lui, lutto nazionale, l’Italia che gioca con la fascia nera, tutti a piangere nelle strade…
Ma per ora gente, lui è lì e nessuno può farci niente….
Dichiarazioni di voto
‘Sta cosa che un candidato metta un banner del genere nel suo sito mi fa morire!
Anch’io, come Zoro non vedo l’ora che la campagna elettorale finisca; stasera mentre prendevo il gelato al tavolino a sinistra si parlava di ovvietà prese direttamente da Italia sul due, Prodi ci ha rovinato, mannaggia all’euro, stu cazz d tesoretto dov’è, io non sono berlusconiana ma nemmeno di sinistra, mentre al tavolo a sinistra (no, non esiste il tavolo a destra!) si parlava dello sbarramento al senato.
Speriamo bene va.
Io negli ultimi anni ho votato:
1) Il sindaco della mia città candidato con AN
2) Le passate amministrative PRC
3) La legge sulla procreazione assistita
E quest’anno voto Di Pietro.
Più oggettiva di così….
Comizio di Veltroni a Matera
Ieri Walter Uolter topolino Veltroni si è esibito a Matera. Dopo l’unplugged by night tenutosi a Conversano nel cuore della notte, la pop-star è venuta a Matera per convincere i cittadini materani a votare per lui, dopo il voltafaccia ad AN per l’elezione del sindaco.
Io non potevo mancare attirata dal fascino del pullman tutto verde e le bandiere del PD.
Il ragazzo, come direbbero ad X-Factor, spacca lo schermo, non c’è che dire ed ha il merito di essere innovativo quanto basta.
Ok, cambio il tono del post. Mi ha fatto molto piacere, come già aveva detto Travaglio, che per la prima volta in una campagna elettorale si parli di mafia e si dica chiaramente che i voti dei mafiosi non interessano alla forza di centrosinistra. Ecco il video dove Veltroni sottolinea il concetto già anticipato a Palermo:
Veltroni è un ottimo comunicatore (ha copiato un po’ dal maestro Silvio) e mi sembra anche una persona parecchio in gamba. Non so se alla fine riuscirà a vincere contro il nanetto mafioso, ma di certo ha levato argomenti che hanno fatto breccia nei cittadini materani e del sud in generale: il sud non può votare una forza politica che ha come alleato la lega nord e il signor Bossi che prima parla di prendere fucili e poi vuole diventare addirittura ministro, per poi smentire tutto il giorno dopo.
E’ pazzesco che in tutta Europa i candidati premier si susseguano, cambino, si evolvano: qua Berlusconi ci rompe i coglioni da 15 anni solo per non andare in carcere. Ma basta!
Io inorridisco all’idea di un nuovo governo Berlusconi, con Tremonti ministro dell’economia, Bossi ministro dell’innovazione e un governo amico agli USA di Bush.
Ma soprattutto continuo a non capire come la gente di destra possa votare un mafioso del genere…
Alitalia
Salvare Alitalia. Salvare Alitalia.
Perchè mica l’Italia può stare senza una compagnia di bandiera, che figura ci facciamo. Anche se perde 1 milione e rotti al giorno, va salvata, perchè è una compagnia italiana. Perchè se un imprenditore vuole andare all’estero non può farlo con altre compagnie straniere, DEVE farlo con quella di bandiera.
La stessa compagnia che per anni e anni si è divertita a scialacquare il proprio patrimonio e che con l’arrivo delle low cost non ha tentato nemmeno un po’ di riqualificare la propria offerta.
E ovviamente è caduta in crisi nera e profonda.
Cercare di salvare un qualcuno che è in coma celebrare, non ha prezzo.
Per tutto il resto c’è Berlusconi.
(foto Corriere.it)









