Archivi per la categoria ‘trasporti’

Collegamento navetta Aeroporto Bari – Matera

Da un po’ di tempo, esiste una navetta che collega l’aeroporto di Bari con la città di Matera, grazie ad un accordo tra la regione Basilicata e la regione Puglia, con non poche difficoltà iniziali. Dovendo usufruire del servizio, ho fatto un po’ di ricerche online. Innanzitutto gli orari differiscono da sito a sito e pochi spazi web istituzionali rispondono alle domande che mi ero posta per prendere l’autobus.
Tipo, sul sito della provincia di Matera c’è questo file pdf, ma nessun accenno a dove comprare il biglietto e al costo dello stesso. Avevo il timore che all’arrivo all’aeroporto non avrei trovato nessun servizio pubblico per tornare a casa!

Dopo un momento di perplessità, il buon SATANINO mi ha illuminato sulla situazione. Per prenotare i biglietti online esiste un sito, anche se non è specificato da nessuna parte. Il sito è cotrap.it e basta cliccare su “Prenota Pugliaribus” per sapere i prezzi e le corse esistenti. Io l’ho preso online, ma è possibile anche farlo sulla navetta in quanto è difficile che sia del tutto piena.
Dicevamo del costo. Si va dai 3€ ai 5€, che non è per nulla male.

Gli orari delle corse ve li scrivo, ma attenzione, potrebbero cambiare, quindi controllate sempre sul sito!

Da Matera (piazza Matteotti) a Bari Palese:

  • 4.55 – 6.10
  • 10.45 – 12.00
  • 13.00 – 14.15
  • 17.10 – 18.25

Da Bari Palese a Matera (piazza Matteotti):

  • 09.15 – 10.30
  • 14.40 – 15.55
  • 19.15 – 20.30
  • 00.30 – 01.45

Oltre ad augurarvi buon viaggio vi incito ad usare la navetta se potete: farete risparmiare i poveri cristi che vi vengono a prendere, farete un favore all’ambiente e risparmierete anche voi!

P.s. Per i più ansiosi, se arrivate in aeroporto, la navetta la trovate appena uscite sulla destra nella zone di sosta dei bus, zona arrivi ovviamente (ci sarà una cartello con su scritto o Pugliaribus o la destinazione).

Presentata la nuova low cost di Alitalia: AirOne

Riprendo a parlare, dopo tempo immemore, di un argomento che dovrebbe essere uno dei principali del blog, i viaggi. Nello specifico di voli.

Questa volta parlerò di una novità targata Alitalia. Il vettore italiano (si fa per dire) ha lanciato lo scorso 11 febbraio AirOne nel low-cost. Eliminati alcuni collegamenti intercontinentali, AirOne diventa il collegamento sud-nord tanto atteso per clienti “price sensitive”. La flotta degli aereomobili è composta da 5 A320 che diveteranno 10 nel 2012 (anche se ho i miei dubbi).
La base è Malpensa e i collegamenti sono essenzialmente quelli nord-sud, quelli in cui Alitalia ha perso passeggeri a vantaggio di RyanAir e Easyjet.
Icollegamenti sono14:

  1. nazionali: Brindisi, Bari, Napoli, Lamezia Terme, Catania, Palermo, Trapani, Olbia e Alghero
  2. internazionali: Il Cairo, Tirana, Tunisi, Palma, Ibiza

La novità interessante è che AirOne si comporta da low fare, ma non fa pagare il bagaglio da stiva e il check-in ma in più offre posto assegnato e, soprattutto, possibilità di accumulo miglia. Si parte da 25€, provare per credere.

Riassumendo, sarà vera e propria guerra aperta con EasyJet e Lufthansa. In un comunicato stampa, il General Manager Easyjet, François Bacchetta, ha dichiarato: “EasyJet desidera caldamente dare il proprio benvenuto ad Alitalia/AirOne e al suo nuovo progetto.  Siamo davvero lusingati che questa grande compagnia venga a imparare l’arte del low-cost proprio a Malpensa che è la nostra casa.  A questo punto però, ci chiediamo: per par condicio, adesso che Alitalia incrementerà la sua presenza a Malpensa, potremo fare anche noi lo stesso a Linate?”.

Il punto è proprio questo. Alitalia ha attualmente un monopolio su Linate e possiede molti slot non sfruttati dalla compagnia. Da tempo Easyjet chiede di poter accedere a tali slot per puntare soprattutto (secondo il mio parere) al traffico nazionale.
Ora la domanda nasce spontanea: invece di creare un virtual hub a Malpensa, non sarebbe stato meglio incentivare i voli nazionali su Linate per fare un vera e propria concorrenza anche a RyanAir? I clienti price sensitive hanno sì il prezzo come riferimento, ma allo stesso tempo, se devono andare a Bergamo a prendere un aereo per scendere al sud preferirebbero pagare anche 5-10€ in più per prendere lo stesso da Linate.
Gli scenari futuri sono interessanti, perché a breve Alitalia dovrà liberare gli slot liberi a Linate che verranno certamente presi da Easyjet. A quel punto secondo me Easyjet proporrà collegamenti nazionali da Linate. E dunque cosa ne resterà della low cost AirOne basata a Malpensa?

E fu così che volai Alitalia…

Prima o poi sapevo che questo momento sarebbe giunto. Ma, sinceramente, credevo che sarebbe arrivato alla soglia dei miei trent’anni (ora vado ancora per i venticinque).  Martedì scorso Nik aveva l’esigenza di tornare a casa (giù al sud) nel fine settimana.
Era già rassegnato a dover prendere l’espresso la notte per arrivare a Bari la mattina presto e prendere il collegamento per il suo paese della provincia, quando mi si è accesa una lampadina…

Avevo letto sul forum di zingarate, in un interessante topic, la nuova offerta dell’Alitalia, ma non avevo mai curiosato per vedere di cosa realmente trattasse. Vado sul sito (ci sarò andata massimo 10 volte nella mia vita) e leggo dell’offerta:

A chi sogna un viaggio in due

Fino al 31 maggio durante il weekend potete volare in due al prezzo di uno e, se avete un bimbo con voi, pagherà solo 1 euro andata e ritorno (più tasse aeroportuali).

Acquista fino al 23 febbraio per volare fino al 31 maggio 2009 (ultima data di rientro).

Le tariffe partono da un minimo di 99€ a un massimo di 150€.
Martedì mattina, postepay alla mano, prenoto per noi due un viaggio di a/r da Milano Linate a Bari , con partenza il venerdì pomeriggio e ritorno la domenica sera (quindi, pieno week-end) alla modica cifra di 50€ a testa! Con Easyjet, l’unica che ha i voli tutti i giorni verso Bari, con un preavviso così basso, dava il tutto a 300-400€, con partenza da Malpensa.
Ho prenotato tramite call-center perché grazie a quest’offerta il sito Alitalia è andato completamente in tilt! Guarda caso.
La stessa Alitalia, in qualità del suo AD, dichiara su repubblica.it

“Il 9 febbraio abbiamo lanciato la nostra prima promozione (tutti i voli della rete a 99 euro) e le prenotazioni sono decollate. A gennaio ne registravamo 270mila a settimana, a inizio febbraio siamo saliti a 550 mila, come nel 2008. Avviata l’offerta siamo decollati a 780mila tra il 9 e il 16 febbraio e questa settimana dovremmo arrivare a 800 mila. In 15 giorni sono stati venduti 1 milione e 600mila biglietti, il 40% in più dell’anno scorso. E tra breve partiremo con un’offerta simile anche per il lungo raggio”.

Ebbene sì, avete letto bene, sul lungo raggio!
Poi non dite che non vi avevo avvisato…

Altra tassa per Alitalia

Non si finisce mai di stupirsi.
Il governo ha approvato in data 27/10/2008 un decreto legislativo, (decreto legge n.166) che prevede l’aumento delle tasse aeroportuali in merito alla crisi Alitalia.
Tradotto in soldini e in parole povere, significa per l’utente un aumento di 2€ per ogni volo dall’Italia.

Per ora era passato tutto in sordina. Da ieri però l’Easyjet, compagnia low-fare, tramite e-mail e annunci sul sito, ha richiesto il pagamento di 2€ a chi:

  1. Ha già effettuato un volo (addirittura rendendo la tassa retroattiva per chi ha già concluso il contratto di volo con l’Easyjet)
  2. A chi lo effettuerà a breve
  3. E a chi, non ha nemmeno volato, per una ragione o un’altra

Molti hanno ricevuto un’e-mail del genere:

Informazione importante per i passeggeri
Le scriviamo per informarLa che a causa dell’ approvazione sulla modifica del decreto legge n.166 del 27/10/2008, entrato in vigore in data 27 ottobre 2008, easyJet è stata costretta ad incrementare di €2 la tassa governativa applicabile alle tasse già esistenti per tutti i voli in partenza da aeroporti italiani. Per consultare la pagina del Ministero delle finanze dove è stato pubblicato il decreto, faccia clicchi qui.

Nonostante easyJet non ritenga corretto questo aumento in quanto penalizza il viaggiatore, non è purtroppo stato possibile agire diversamente e di conseguenza quest’ onere grava ora sui nostri passeggeri, incluso quelli che avevano comprato un volo in partenza dall’ Italia prima che questo decreto entrasse in vigore.
Per effettuare questo pagamento di €2 per passeggero per tratta clicchi qui ; alternativamente, può pagare questo importo online entrando nell’ area soci alla sezione ‘Mio easyJet.com’.
Siamo consapevoli che potrebbe però non essere d’ accordo con questo addebito; se questo fosse il Suo caso provvederemo a rimborsare la prenotazione integralmente. Se decide quindi di cancellare la Sua prenotazione e vuole ricevere il rimborso totale, la preghiamo di cliccare qui e di compilare il modulo richiesto.

Le ricordiamo che riceverà un’ e-mail confermando il rimborso una volta questo sia avvenuto; non è pertanto necessario che ci contatti telefonicamente per sapere lo stato della Sua pratica. Il rimborso viene solitamente effettuato entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione della Sua e-mail.
La ringraziamo per aver scelto easyJet e la aspettiamo presto a bordo di uno dei nostri voli.
Cordiali Saluti
Customer Experience Team

Dunque ennesima inculata (chiamiamo le cose con il loro nome) ai danni di cittadini che magari non hanno mai preso e mai si sognano di prendere voli Alitalia e che della stessa non gliene può fregar de meno. Per l’ennessima volta, perché dobbiamo pagare noi gli sbagli dei manager strapagati e gli sprechi delle precedenti gestioni, quando l’Alitalia poteva essere tranquillamente morta e sepolta da mesi?

L’unica compagnia che per ora sembra essersi adeguata a questa nuova tassa è appunto l’Easyjet, che in modo anche subdolo, richiede il pagamento per voli già effettuati. [n.b. io tremo che RyanAir possa fare lo stesso.. ho preso tantissimi voli a 1centesimo].
Inutile dire che non c’è nessuna sanzione riscontrabile se questi soldi non si pagano e se avete scelto il check-in online, invito tutti ad affrettarsi a stampare il documento e fregarsene altamente dei 2 €.
Trovo altamente ingiusto, dopo che uno ha prenotato un volo e lo ha pagato, ritrovarsi dopo mesi una mail dove l’Easyjet ti intima di pagare altri soldi aggiuntivi.
Per il momento, per i biglietti di Dicembre non mi è arrivato ancora nulla.

Se vi trovate nel mio caso, ovvero costretti a a fare il check-in in aeroporto da Fiumicino, la mia proposta è questa: se accettano contanti, munitevi di un bel sacchetto e portateglieli in monete da 5 centesimi.

(foto krm gib)

Fuga da Alcatraz

Si può andare a ballare all’Alcatraz, parcheggiare la macchina in un parcheggio di un supermercato, tornare la mattina e ritrovarsi incastrati perché le uscite sono tutte sbarrate, trovandosi dall’altra parte della città, al freddo e al gelo?

Si può poi, decidere di tornare a casa con la circolare e dimenticarsi le chiavi di casa in macchina? Poi riprendere la circolare, prendere le chiavi, riprendere la circolare per la terza volta e tornare a casa a piedi?

Ebbene, se fosse un film, non si potrebbe che chiamare Fuga da Alcatraz.
O anche Scemo più Scemo.
De gustibus.

(foto SUPPORT_FREE_PRETZEL)

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