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Ma con l’Iphone si può telefonare?
A me, questo Iphone, ha tendenzialmente rotto le scatole.
Se vedete nella Apple l’azienda unta dal signore, pronta a salvarvi la vita dal malefico Windows e Bill Gates, se per voi i computer sono solo ed esclusivamente Mac e chi ha un PC o è un fallito o un povero cretino, allora potete anche non continuare a leggere questo post.
In pratica oggi è in vendita il gioiellino della Apple anche in Italia. Le cifre e i numeri potete leggerli su qualsiasi altro blog, c’è chi ormai ha scritto più dell’Iphone che della Divina Commedia di Dante.
Da quello che ho potuto notare, le uniche due cose rivoluzionare sono: il touch screen (ma la nokia si sta attrezzando anche per questo) e la velocità del software.
Per il resto solo pecche: non si può togliere la batteria, fotocamera ridicola, assenza della fotocamera frontale (provate a fare le videochiamate, su su), incapacità di inserire SD, durata della batteria limitatissima.
Altre caratteristiche innovative dell’Iphone ce l’hanno da diversi anni Smartphone che costano pure di meno. Con il mio nokia posso navigare in wireless e in UMTS con offete che offre la Wind a pochissimo prezzo.
Con questo non voglio condannare la Apple o l’Iphone stesso, ma piuttosto gli utenti che per avere l’ultimo gioiellino dell’azienda di Jobs farebbero follie, disposti a mettersi il prosciutto sugli occhi solo per avere ‘sto cazzo di smartphone.
E’ ora di smetterla con questa psicosi e ritornare con i piedi a terra. Mi sembra di vedere scenari da Grande Fratello (il libro..), dove tutti comprano lo stesso cellulare, lo stesso computer, scrivono le stesse cose sui blog, organizzano incontri per parlare di quanto è bella la Apple, quanto siamo belli noi.
E vadano pure a quel paese tutte le idee rivoluzionare e democratiche che la rete e le nuove tecnologie avevano in mente di dare.. ma questo è un altro discorso.
Grazie alla segnalazione di Angioletto, questo articolo del sole24ore riassume il mio pensiero a riguardo.
La festa dei materani
Ecco la diretta web della festa della Bruna, annuale festa patronale di Matera dedicata alla Madonna della Bruna. E’ una festa abbastanza pittoresca, poiché si assale e distrugge un carro in cartapesta realizzato nel corso dell’anno.
Se passate intorno alle 19 fino a tarda sera su questo blog o su altri blog materani, potrete vedere direttamente grazie a Videouno, la famosissima distruzione del carro.
Io sarò lontana come sempre da quel posto, a godermi il mio panino o la bella serata, per poi scendere nei sassi per godere i fuochi.
Un Macbook Air gratis!
Come ho detto in precedenza, un ottimo metodo per avere un link è pagare.
In questo caso è un concorso a premi, dove si vince il MacBook Air. Iniziativa partita da Guadagnorisparmiando.com che sorteggerà da chiunque segua le regole per partecipare, questo gioiellino della Apple. Più che Risparmiare qui si tratta di avere culo!!
Provare non costa nulla, anche perchè mi servirebbe proprio un’idea regalo….
Firefox Day

Oggi è il gran giorno.
Infatti Mozilla rilascerà la versione 3 di Firefox alle ore 19 italiane. E per l’occasione è stato istituito una sorta di guinness dei primati per far si che la nuova versione di Firefox sia il programma più scaricato di sempre.
Dal canto mio, credo di averla già! Qualche giorno fa, ho fatto degli aggiornamenti su Ubuntu e mi si è aggiornato anche Firefox (prima avevo Firefox 3 beta 5). Di fatti, se clicco su informazioni, mi si dice che ho la versione 3.0, come vedete dall’immagine.

Nichilismo da rete
(macsteve)
Già prima del barcamp materano, maturavo in me dubbi su come era diventata la rete e su come erano cambiati i blog. Poi mi sono voluta dare una possibilità, proprio come feci a 12 anni quando ormai non più credente, decisi di andare ad un evento cattolico per mettermi alla prova.
Come allora, i miei presentimenti non sono cambiati. E’ stato certamente un bell’evento, come ho già raccontato, ma i dubbi sulla rete e sulla blogsfera sono rimasti, anzi sono nettamente aumentati. Come detto, ho parlato soprattutto con non-blogger che si sono rivelati a volte sconcertati per le cose che venivano dette, a volte solo curiosi, ma con un briciolo di diffidenza.
Se twitter è un servizio di micro-blogging e molto spesso di condivisione, ma perché, in tanti casi, io che seguo la persona X che però decide di non seguirmi, non posso interagire con la stessa? La cosa è ancora più evidente quando sempre l’utente X chiede un consiglio o un aiuto, io lo leggo, avrei la soluzione, ma non posso comunicare perché X non mi segue! Ovviamente sono esclusi da questo discorso spammer e altro..
Prendiamo technorati. Bello, bellisimo, utilissimo, non perché permette di scalare le classifiche, ma perché posso sapere quale blog ha risposto ad un mio post o ad un post che leggo in rete. Ma se chi mi risponde non è iscritto a questo social network, per le più svariate ragioni, come potrò mai rintracciarlo?
Per non parlare di tumblr, ancora un mistero per me, come del resto anche Second Life.
Entrando più nello specifico della blogsfera, nell’ultimo tempo ho notato una grande e grossa verità: I BLOG PARLANO TROPPO DI BLOG. Troppo autoreferenziali, polemiche inutili, post pazzeschi. Ormai faccio molta fatica a trovare un blog davvero interessante.
La risposta scontata sarebbe, se non ti piacciono, nessuno ti obbliga a leggerli.
Io credo/credevo in una rete libera, fatta di informazioni e condivisione, cazzo, ci ho fatto pure la tesi sul digital divide in particolare sociale e tecnico oltre che geografico. Come si può pensare di fare democrazia dal basso in questo modo?
Mi metto dalla parte della solita casalinga di Voghera. Viene Al Gore in Italia per incontrare i blogger e ci si va per invito con domande prestabilite e votate; vuoi commentare dei post e devi aspettare la moderazione o la censura in alcuni casi (a tal proposito basta vedere qual è il primo blog in Italia per capirlo); vai ad un barcamp per cercare di capire il web e ti ritrovi di fronte a persone che parlano il loro gergo tecnico tra di loro; provi Linux, ok, va più veloce, è più bello, ma non riesci nemmeno ad installare i codec (e che sò!!?) per vedere un film e ti trovi di fronte a problemi irrisolvibili, anche per me, che un po’ di informatica conosco.
Ora, come posso io pubblicizzare Linux a gente che fino a poco tempo fa mi chiamava e mi chiede tutt’ora “mi vieni ad installare un antivirus e a settare le porte dell’emule“, o il mondo dei blog, dove col cazzo che lo apri in 10 minuti, ma dove un minimo di competenza e di conoscenza serve? Fermo restando, che non mi si ponga la domanda “e perché mai dovrei aprire un blog???”
E’ questa la democrazia dal basso che sognavo?
Non ho più stimoli ora. Non so perchè dovrei continuare ad avere un blog e cosa ci dovrei scrivere se le cose sono così. Una volta lo usavo come diario giornaliero, ora non riesco a trovare un motivo per continuare.
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Anche se, figuriamoci, troverò una ragione o un motivo per scrivere un post, innanzitutto perché, come si suol dire, il dominio sta pagato, poi perché da qualche parte dovrò pur scrivere le mie stronzate.
Ma adesso non so quanto tempo passerà fino alla prossima stronzata.
EDIT
Ho trovato anche altri blogger che fanno le mie stesse riflessioni. L’ho scoperto stasera, non sapevo che fossimo a questo livello di malessere generale!










