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Materacamp again
Ebbene sì, anche quest’anno, parteciperò al materacamp (qui il resoconto dello scorso anno). Avevo già deciso di tornare a Matera per il ponte del primo maggio e l’evento in questione si svolgerà sabato 2 maggio.
L’anno scorso mi piacque molto perché trovai molti non blogger con cui parlare e confrontarmi e essenzialmente anche quest’anno ci vado perché mi è stato gentilmente richiesto da amici.
Sarà un’esperienza del tutto diversa dall’anno scorso perché mi ci affaccerò con spirito molto più critico ma anche senza particolari aspettative.
Proprio in questi giorni, c’è in giro un articolo che ironizza sui blogger materani.. potrà essere un momento di dibattito proprio al materacamp?
Questo è il wiki per iscriversi e per avere tutte le informazioni.
Sciacalli
Parola d’ordine di oggi. Sciacalli mediatici, sciacalli reporter, sciacalli facebookiani, sciacalli blogger.
Che i terremotati si fottano, i piani regolatori non vengano mai affrontati e non ci si indigni MAI sulle carenze strutturali dei nostri centri storici. Occupiamoci sempre e solo “del corriere della sera che si frega le foto”, di “Bruno Vespa che fa il coglione”, degli aggiornamenti su twitter e facebook di quelli che hanno sentito o non hanno sentito il terremoto.
Il resto, si fotta. Siamo blogger.
p.s. mi scuso apertamente per quello che ho scritto, ma questo post è semplicemente uno sfogo dopo aver letto i miei vomitevoli feed. Avrei davvero voluto evitare di scriverlo, ma non ce l’ho fatta.
Interrogativi
N.B. Se arrivate alla fine di questo post e mi rispondete mi fate un grosso piacere!
Negli ultimi tempi sto scrivendo sempre di meno. E’ perché non ho molto da dire, ma anche perché ho molto da fare. In generale sto anche leggendo poco il mio google reader. Sto iniziando a chiedermi sul serio a cosa serva il mio blog e cosa voglio che sia. Di certo non voglio assolutamente che diventi un punto dove buttare link qua e là o che sia un servizio da dedicare solo a me stessa. Al tempo stesso continua a non essere del tutto impersonale, ma sempre infarcito di qualche mia parolaccia o punto di vista del tutto imbecille che però fa scaturire, con mia grossa sorpresa, una serie di dibattiti accesissimi, seri e seriosi.
Insomma il tempo del diario è passato, mentre quello di fare test e scriverci “passo la parola a..” pure. Che io mi metta a dedicare post o link per via di un regalo che qualcuno mi fa o per una citazione che prendo da qualche altra parte è completamente fuori dalla mie corde.
Tento di scrivere quello che vorrei leggere. E’ forse questa la mia sola ed unica regola?
Allora mi interrogo sulla reale utilità del blogroll. Guardo quello di questo sito e lo vedo irreale, spoglio, vuoto. A cosa serve realmente? Qualcuno mi ha messo la pulce nell’orecchio. Si suol dire dimmi chi frequenti e ti dirò chi sei, o meglio, chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Per il momento lascio le cose come stanno, aggiornando magari alla meglio i siti che più mi piacciono.
Ma a voi, detto francamente, frega qualcosa dei blog che leggo? Se qualcuno mi risponde mi fa un piacere, vorrei avere un feedback, grazie!
Faccialibro
Prima non ci capivo nulla, poi ho cominciato ad aggiungere persone su persone che non vedevo da ‘na vita.
Poi la cosa è degenerata nei giochi. Prima gli anagrammi, poi i test, poi le foto, i gruppi, il bowling… un casino.
Poi amici completamente contrari ai social network o più brevemente incazzati con la tecnologia, si sono arresi e infine iscritti.
Insomma, non se ne esce più.
Io son qui, e voi?
Ma con l’Iphone si può telefonare?
A me, questo Iphone, ha tendenzialmente rotto le scatole.
Se vedete nella Apple l’azienda unta dal signore, pronta a salvarvi la vita dal malefico Windows e Bill Gates, se per voi i computer sono solo ed esclusivamente Mac e chi ha un PC o è un fallito o un povero cretino, allora potete anche non continuare a leggere questo post.
In pratica oggi è in vendita il gioiellino della Apple anche in Italia. Le cifre e i numeri potete leggerli su qualsiasi altro blog, c’è chi ormai ha scritto più dell’Iphone che della Divina Commedia di Dante.
Da quello che ho potuto notare, le uniche due cose rivoluzionare sono: il touch screen (ma la nokia si sta attrezzando anche per questo) e la velocità del software.
Per il resto solo pecche: non si può togliere la batteria, fotocamera ridicola, assenza della fotocamera frontale (provate a fare le videochiamate, su su), incapacità di inserire SD, durata della batteria limitatissima.
Altre caratteristiche innovative dell’Iphone ce l’hanno da diversi anni Smartphone che costano pure di meno. Con il mio nokia posso navigare in wireless e in UMTS con offete che offre la Wind a pochissimo prezzo.
Con questo non voglio condannare la Apple o l’Iphone stesso, ma piuttosto gli utenti che per avere l’ultimo gioiellino dell’azienda di Jobs farebbero follie, disposti a mettersi il prosciutto sugli occhi solo per avere ‘sto cazzo di smartphone.
E’ ora di smetterla con questa psicosi e ritornare con i piedi a terra. Mi sembra di vedere scenari da Grande Fratello (il libro..), dove tutti comprano lo stesso cellulare, lo stesso computer, scrivono le stesse cose sui blog, organizzano incontri per parlare di quanto è bella la Apple, quanto siamo belli noi.
E vadano pure a quel paese tutte le idee rivoluzionare e democratiche che la rete e le nuove tecnologie avevano in mente di dare.. ma questo è un altro discorso.
Grazie alla segnalazione di Angioletto, questo articolo del sole24ore riassume il mio pensiero a riguardo.









