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Mi chiedo se devo essere sempre io quella che comprende.
Ma anche come cavolo è possibile che un quarto d’ora fa vedevo scenari da incubo e volevo mandare TUTTO a quel paese, finirla e ora mi sia passato tutto.
In media, nel passato, mi ci volevano 3-4 giorni. Ora bastano 10 minuti.

E non solo. Sono pure io quella che poi ritenta di risistemare le cose.

E anche stavolta andrà così.

Mi chiedo quando mi stancherò.

Ma non ci posso fare niente… ho deciso che devo combattere la mia immobilità o meglio.. ho trovato la persona per cui combatterla (almeno in alcuni casi!).

DDL sull’editoria

E-mail inviata al sig.Levi
19/10/07

Caro sig.Levi,
oggi pomeriggio stavo scrivendo la mia tesi per la laurea in scienze della comunicazione, più nello specifico il capitolo sulla condivisione dei saperi in rete e sulla cultura open.
In un momento di pausa, ho letto alcune notizie su Internet.
Cosa ci ho trovato?
Ho trovato una proposta di legge che fa della mia tesi un’emerita STRONZATA perchè io parlo di libertà della rete, di comunità, di condivisione del sapere, e lei si permette di cercare di mettere un bavaglio ai blogger che da liberi cittadini esprimono le loro opinioni (garantite dall’articolo 21)su internet.

Complimenti, Lei è riuscito a superare la legge Urbani, è riuscito a fare una porcata ancora più schifosa.
Il progetto che Lei vuol far approvare è degno di un REGIME, perchè in un REGIME si teneva sotto controllo l’informazione; chissà cosa avrebbero fatto i grandi dittatori se ci fosse stata Internet, probabilmente avrebbero adottato un provvedimento simile.
Lei sta fomentando una rivoluzione e se avesse soltato una vaga idea di cosa sia la rete, non avrebbe nemmeno potuto pensare a una cosa del genere.

Sperando che questa mia mail sia letta almeno da qualcuno, la invito nuovamente alle dimissioni perchè occupa un posto che non merita.

Distinti saluti,
Mio nome e cognome.

Scrivete anche voi a questo imbecille levi_r@camera.it

A.A.A. PERICOLO INTERNET

Oggi è arrivata l’ennessima mazzata. Io personalmente non ne posso davvero più, ci mancava questa GRANDISSIMA CAGATA dopo tutto il casino che sta succedendo negli ultimi tempi.
Sto parlando ovviamente della legge Levi-Prodi che in pratica imbavaglia la libera informazione di Internet costringendoci a registrarci ad un ente, il ROC e seguendo una trafila burocratica assurda.

Io sono convinta che il sig. Levi deve dimettersi IMMEDIATAMENTE per ciò che sta accadendo, perchè queste sono legge che si fanno in un REGIME.

Ecco l’articolo di Grillo che ne parla.
Qui invece viene spiegato dal sito civile.it
questa è la reazione di Di Pietro (quest’uomo è un mito.. come hanno fatto in molti a diffidare?)
e infine questo è l’articolo di Punto-informatico.

Sto scrivendo proprio in questi giorni il capitolo della tesi che parla della libera circolazione del sapere in internet e delle cultura “open”. Che vergogna staccare gli occhi dal documento e leggere di queste assurdità.

Invito chiunque passi di qui a parlarne nel proprio blog, perchè questa legge riguarda sostanzialmente tutti noi.

VAFFANCULO.

Le infrastrutture maledette

Mentre studiavo sul libro di geografia della comunicazione, annoiata più che mai, una frase ha colpito il mio umorismo:

"La qualità dei collegamenti stradali costituisce un importate indicatore del grado di sviluppo o di arretratezza di un Paese o di un’area".

In Basilicata, a Matera soprattutto, direi che siamo più che arretrati. Siamo l’unico capoluogo di provincia senza ferrovia (perchè la stazione delle FS, costata un bel po’ di miliardi di vecchie lire, ce l’abbiamo, solo che non ci sono i binari!); l’unico collegamento ferroviario è privato ed è composto da treni che vanno a DIESEL superpieni, sporchi e che percorrono 60 km in 1h e mezza.
La stazione più vicina è a oltre 20 km e per arrivarci bisogna farsi il segno della croce perchè oltre a passare pochissimi treni diretti a Roma, arrivarci per la strada che c’è è un supplizio.
Del collegamento stadale che porta a Bari non ne parliamo nemmeno, solo chi lo ha fatto se ne può rendere conto: auto e camion che fanno a gara di sorpassi in una strada a due corsie trafficata notte e giorno.
E c’è chi ancora parla di aereoporti in Basilicata, quando tentare di riqualificare l’aerea richiederebbe non 2 anni, ma 20, per problematiche che riguardano l’ambiente, l’inquinamento della zona e le strade provinciali adiacenti.

Io l’ho sempre detto: prima di tutto le INFRASTRUTTURE, altrimenti sto cazzo di sud-italia non crescerà mai!

Blablabla

Se esiste qualche legge che regoli il mio rapporto con mia madre è quello dell’opposizione: qualunque cosa lei mi dica io compio esattamente il contrario.

-Mirella, portati il pigiama a Monopoli.

-Io non uso pigiama.

-Ma questo è nuovo, di cotone, vedi che è bello?

-Mamma, non ne uso.

-Beh, attaccati al tram.

Situazione avvenuta 30 secondi fa circa e che si ripete mediamente quelle 200 volte al giorno.

Prima addirittura mi ha fatto gridare come una pazza perchè diceva che non sentiva quello che dicevo e mentre lo facevo cosa mi dice? NON GRIDARE! Ma se tu non mi senti quando parlo!!!!

Vabbè, cmq tutto ciò non mi causa più di tanto problemi, perchè si tratta di ordinaria routine.

Questo maledetto caldo mi sta dando alla testa, maledizione!

E a volte alcune cose ti portano completamente indietro nel tempo…



Leon

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