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Un pizzo per la pizza
A.A.A. Post di denuncia (nel senso che dopo, credo, mi denunceranno!)
Ieri sera ero in un pizzeria take away per prendere una pizza ovviamente. Si tratta di un locale che si trova, diciamo così, in un luogo a caso del sud.
Mentre aspetto che la mia pizza sia pronta, irrompono nel locale dei finanzieri. Io, sul momento, pensavo fosse uno scherzo; pensate quanto sto messa male.
In pratica il problema è che non stavano facendo lo scontrino perchè la cassa si era effettivamente bloccata e ovviamente non stavano nemmeno scrivendo l’importo sul registro, come legge vuole.
Non sto a sindacare su questo. Figurariamoci.
Il punto è un altro, ben più preoccupante. Ovviamente i finanzieri sono andati a colpo sicuro perchè, così mi ha raccontato il proprietario, sabato scorso lo stesso maresciallo era andato a prendere una pizza, che poi ha mangiato sul posto. Dopo di chè, dichiarando le sue generalità, ne ha ordinate altre due.
Dopo averle prese ha ringraziato e se ne è andato, senza pagare.
Trattasi di una pratica abbastanza diffusa a quanto pare da parte di molti carabinieri, finanzieri etc etc che hanno questa “abitudine” di non pagare le pizze, di non pagare i caffè e altro.
Leggenda vuole, mi ha raccontato Nik, che una volta un barista, dopo l’ennesimo caffè scroccato, abbia richiamato i carabienieri e gli abbia gridato “vi siete scordati il resto!“.
Ritornando alla vicenda in oggetto, è scontato che questi stessi finanzieri torneranno certamente nella suddetta pizzeria per prendere pizze a sbafo, quasi come se si trattasse di un pizzo (scusate il gioco di parole!); “la scorsa volta ti ho voluto bene, non ti ho fatto la multa grossa, ma se non mi fai le pizze gratis ti posso fare nero quando voglio“. Prima di andarme, ho sentito che in ogni caso gli avrebbero fatto una multa leggera e questo avvalora la tesi mia e di Nik.
Ciò è solo un racconto di chi ha visto tutto con i proprio occhi.
Il mestiere del poliziotto/carabiniere/finanzieri/militare è qualcosa di serio. Dovrebbero fare dei test giusti per scegliere il personale, delle prove di moralità, chessò, un lavaggio del cervello.
Qua pare che ogni stronzo possa diventare una forza dell’ordine.
E finirei il post così.
(foto di Lo Specchio Civico)
Trenitalia e Trenok
Il post di Clarita mi ha fatto ricordare che dovevo ancora parlare dell’ennesima inculata di Trenitalia. Come ben sapete ho con l’azienda in questione un rapporto abbastanza conflittuale dovuto a ritardi, soppressioni, sporcizia, assenza di collegamenti. E mi ero già inferocita per alcuni tagli.
Mi piace viaggiare e spendo con facilità, si fa per dire, soldi per farlo, trovando sempre il modo per spendere il meno possibile. Insomma, adottando uno stile di viaggio zingaro. Questo però ha un rovescio della medaglia, come trascorrere due notti in giro per Parigi con i bagagli, aspettare treni all’alba, passare anche 48 ore senza dormire, improvvisare etc…
Aggiungo che i sacrifici per viaggiare sono all’ordine del giorno perché mi trovo in una posizione geografica non proprio ottima. Matera, capoluogo di provincia senza FS, senza aeroporto in regione, dove il più vicino dista 60 km, Bari, e non offre molto spesso nemmeno destinazioni vantaggiose, è la mia realtà. E per arrivare a Bari sono altri casini e altri soldini. Ma vabbè, ci può stare, di questo ne avevo già parlato.
Per questo ho sempre fatto scalo o a Milano (Bergamo, Malpensa e Linate) o da altre parti (Rimini), arrivandoci con le FS o con un offerta da Bari per Milano, che tra l’altro veniva a costare meno del treno. Il problema purtroppo è sempre stato questo: veniva a costare più il viaggio in treno che il volo aereo low cost. Per questa ragione, molti viaggi che avevo in mente sono stati miseramente annullati.
E’ successo di nuovo.
Dopo l’ultimo esame di Nik a febbraio, avevamo deciso di andare qualche giorno in qualche meta particolare, ovunque ci fossero delle offerte e partire possibilmente da Roma, tanto per arrivarci non era difficile, avremmo usato Trenok per la tratta Bari-Roma, con partenza un po’ scomoda, alle 5 di mattina, ma con un costo contenuto, 9 euro. L’avevamo già fatto, non era una novità, ed era l’unica cosa buona di Trenitalia.
Certo era problematico arrivare a quell’ora a Bari perché non ci sono né treni né pullman da Matera, ma un modo l’avremmo trovato.
Nel frattempo avevo trovato con la Ryanair un volo a/r Roma-Barcellona a 20 eurazzi (avrei potuto spendere molto meno se avessi controllato un’altra promozione in offerta, ma vabbè, questa è un’altra storia). Felice del volo, digito sul browser www.trenok.com. Stranamente vengo diretta alla pagina iniziale di trenitalia.
“Strano” mi dico “forse hanno soppresso il sito di trenok e ora si può fare tutto da quello principale”. La verità era molto più amara ed io iniziavo già a nutrire sospetti, poiché era già accaduto quando sospesero la tratta Milano-Roma.
“Non può essere, non credo che possano aver fatto lo stesso con Bari”. E invece sì, era successo. Da dicembre 2007 il servizio è stato soppresso, grazie e arrivederci.
In questo modo, arrivare a Roma senza trenok significa per me spendere il DOPPIO di quello che spenderei per il biglietto a/r verso Barcellona. E in ogni caso mi dovrei far accompagnare a Ferrandina, non ce l’ho nemmeno sotto casa. Ma perché c’è questa stramaledetta situazione?
E non se ne escano come al solito con la menate che al centro Europa i treni sono più cari! E’ vero se si va ad analizzare il singolo viaggio, non se si analizzano tutte le offerte che ad esempio i treni tedeschi hanno. E soprattutto il livello qualitativo è nettamente superiore rispetto a quello italiano. Che c***o, anche il treno Bratislava-Budapest preso quest’estate era molto meglio dei treni espressi italiani e costava 10 euro. 10 euro!
Io continuo a chiedermi e domandarmi come può un’azienda talmente grande e con tanti introiti come ce l’ha Trenitalia essere sull’orlo del fallimento.
Ah già, è statale. Come Alitalia, guarda un po’.
Ma io direi che..
..le persone con problemi mentali devono farsi vedere, non rompere le palle al prossimo.
Decameron
Un comico fa una battuta che non piace al direttore di rete. La giudica offensiva. Anzi, la giudica un’offesa.
Per quella battuta sospende il programma dalla rete.
E’ una battuta troppo offensiva, troppo volgare.
Oggi la trovate su tutti i giornali e la sentite in tutte le tv.
Personaggi e interpreti.
Daniele Luttazzi è il comico
Il direttore di rete è Antonio Campo Dall’Orto
La rete è La7
"L’offeso" ignorato è Giuliano Ferrara
Il programma è Decameron.
Perchè è una cazzata (premessa: ammiro Luttazzi, anche se spesso non concordo con le sue idee).
- Luttazzi ha fatto una battuta grottesca, al limite. Non ha insultato direttamente Ferrara, ma ha proposto una visione assurda e onirica.
- Benigni nel suo show più famoso, ogni 10 minuti fa una battuta nei confronti di Ferrara. Solo che Benigni legge Dante e può andare su Rai1 in prima serata. Luttazzi che è anticlericano e ama Boccaccio, può ambire a La7 in seconda serata.
- Luttazzi ha fatto nel suo programma battute più gravi nei confronti della chiesa e di alcuni politici. La battuta su Ferrara è stata solo un granello rispetto al resto che ha detto nelle scorse puntate.
- Se la stessa battuta avesse riguardato Berlusconi o chiunque altro, il programma sarebbe stato sospeso?
- La7 si proclama una rete libera ma apparte questa sospensione, ha censurato la notizia sul telegiornale della propria rete. Addirittura lo dicevano al tg2, ma sul tg de La7 no! IPOCRITI.
- Se quasi 2 milioni di spettatori vedono il programma di Luttazzi qualche motivo ci sarà…
- In Tv si vede francamente di peggio. Provate a fare un giro di canali oggi pomeriggio. Quella è vera volgarità. Solo che Luttazzi è un comico, gli altri sono pescivendoli e sono seri.
Non posso dire che La7 abbia perso una telespettatrice perchè a casa mia non si prende. Però mi dispiace per il programma di Luttazzi, mi piaceva, me lo procuravo in altro modo e apparte qualche incertezza iniziale, mi piaceva sul serio.
Era originale, era divertente, senza peli sulla lingua, senza censure.
Fino a venerdì.
Fà nulla, farò come ha detto Luttazzi e spererò in un ripensamento di la7.
P.s. Aldo Grasso scrive in un pezzo che Luttazzi debba quasi ringraziare La7 che gli ha dato questa possibilità e altre stronzate. MA STIAMO SCHERZANDO???????? In più, perchè mai non si dovrebbe fare satira su chi lavora nella stessa rete?
Evviva il blog
Vi è mai capitato di litigare grazie a un post sul blog? A me si!!
Cioè non è proprio a causa di quello, ma quasi..
Io intanto sto per chiedere la semi infermità mentale.
Mi sono fatta la fiancata della macchina al cancello automatico! E che cazzo.
E domani nuovamente a Bari.










