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Niente più Rai Dire Sanremo
E’ con la morte nel cuore che annuncio, a chi non lo sapesse già, che la Gialappa’s band non commenterà Sanremo. L’appuntamento che seguo da 9 anni a questa parte, con gioia, divertimento e risate, quest’anno non ci sarà. Il perché? Chiedetelo al direttore Mucciante, che ad una settimana dell’inizio del festival, ha deciso di cancellare tutto.
Non vi trivello con il dramma che questa notizia ha per me, ma vi assicuro che passare 5 giorni a seguire Sanremo con la Gialappa’s era la cosa più emozionante di questo periodo.
La notizia ufficiale è di martedì scorso, ma in giro per la rete si può già trovare una bella iniziativa di protesta e una presa di posizione dei fan più accaniti.
Ed ecco qui, cosa ne è uscito dal forum, un bel video, che riassume il tutto, grazie ad una scena de “La caduta”:
La mia disperazione non ha limiti. Dopo ben 9 anni non seguirò più Sanremo.
E’ la fine di un’epoca.
Ed ecco un ulteriore video….
Della morale e dell’incoerenza
Nelle ultime settimane ho capito che:
- se sei un calciatore che tradisce la moglie con quella di un collega, ti ritirano la fascia da capitano
- se sei un cantante e dici che sei dipendente dalla droga, non puoi andare a Sanremo
- se dici delle bestemmie, non puoi partecipare al Grande Fratello.
Ma tranquilli, se siete politici potete fare tranquillamente questo ed altro e al Parlamento non solo entrerete a testa alta, ma tutti i vostri colleghi esprimeranno supporto e sdegno per le calunnie prenseti sui giorniali.
Sciacalli
Parola d’ordine di oggi. Sciacalli mediatici, sciacalli reporter, sciacalli facebookiani, sciacalli blogger.
Che i terremotati si fottano, i piani regolatori non vengano mai affrontati e non ci si indigni MAI sulle carenze strutturali dei nostri centri storici. Occupiamoci sempre e solo “del corriere della sera che si frega le foto”, di “Bruno Vespa che fa il coglione”, degli aggiornamenti su twitter e facebook di quelli che hanno sentito o non hanno sentito il terremoto.
Il resto, si fotta. Siamo blogger.
p.s. mi scuso apertamente per quello che ho scritto, ma questo post è semplicemente uno sfogo dopo aver letto i miei vomitevoli feed. Avrei davvero voluto evitare di scriverlo, ma non ce l’ho fatta.
Altra tassa per Alitalia
Non si finisce mai di stupirsi.
Il governo ha approvato in data 27/10/2008 un decreto legislativo, (decreto legge n.166) che prevede l’aumento delle tasse aeroportuali in merito alla crisi Alitalia.
Tradotto in soldini e in parole povere, significa per l’utente un aumento di 2€ per ogni volo dall’Italia.
Per ora era passato tutto in sordina. Da ieri però l’Easyjet, compagnia low-fare, tramite e-mail e annunci sul sito, ha richiesto il pagamento di 2€ a chi:
- Ha già effettuato un volo (addirittura rendendo la tassa retroattiva per chi ha già concluso il contratto di volo con l’Easyjet)
- A chi lo effettuerà a breve
- E a chi, non ha nemmeno volato, per una ragione o un’altra
Molti hanno ricevuto un’e-mail del genere:
Informazione importante per i passeggeri
Le scriviamo per informarLa che a causa dell’ approvazione sulla modifica del decreto legge n.166 del 27/10/2008, entrato in vigore in data 27 ottobre 2008, easyJet è stata costretta ad incrementare di €2 la tassa governativa applicabile alle tasse già esistenti per tutti i voli in partenza da aeroporti italiani. Per consultare la pagina del Ministero delle finanze dove è stato pubblicato il decreto, faccia clicchi qui.Nonostante easyJet non ritenga corretto questo aumento in quanto penalizza il viaggiatore, non è purtroppo stato possibile agire diversamente e di conseguenza quest’ onere grava ora sui nostri passeggeri, incluso quelli che avevano comprato un volo in partenza dall’ Italia prima che questo decreto entrasse in vigore.
Per effettuare questo pagamento di €2 per passeggero per tratta clicchi qui ; alternativamente, può pagare questo importo online entrando nell’ area soci alla sezione ‘Mio easyJet.com’.
Siamo consapevoli che potrebbe però non essere d’ accordo con questo addebito; se questo fosse il Suo caso provvederemo a rimborsare la prenotazione integralmente. Se decide quindi di cancellare la Sua prenotazione e vuole ricevere il rimborso totale, la preghiamo di cliccare qui e di compilare il modulo richiesto.Le ricordiamo che riceverà un’ e-mail confermando il rimborso una volta questo sia avvenuto; non è pertanto necessario che ci contatti telefonicamente per sapere lo stato della Sua pratica. Il rimborso viene solitamente effettuato entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione della Sua e-mail.
La ringraziamo per aver scelto easyJet e la aspettiamo presto a bordo di uno dei nostri voli.
Cordiali Saluti
Customer Experience Team
Dunque ennesima inculata (chiamiamo le cose con il loro nome) ai danni di cittadini che magari non hanno mai preso e mai si sognano di prendere voli Alitalia e che della stessa non gliene può fregar de meno. Per l’ennessima volta, perché dobbiamo pagare noi gli sbagli dei manager strapagati e gli sprechi delle precedenti gestioni, quando l’Alitalia poteva essere tranquillamente morta e sepolta da mesi?
L’unica compagnia che per ora sembra essersi adeguata a questa nuova tassa è appunto l’Easyjet, che in modo anche subdolo, richiede il pagamento per voli già effettuati. [n.b. io tremo che RyanAir possa fare lo stesso.. ho preso tantissimi voli a 1centesimo].
Inutile dire che non c’è nessuna sanzione riscontrabile se questi soldi non si pagano e se avete scelto il check-in online, invito tutti ad affrettarsi a stampare il documento e fregarsene altamente dei 2 €.
Trovo altamente ingiusto, dopo che uno ha prenotato un volo e lo ha pagato, ritrovarsi dopo mesi una mail dove l’Easyjet ti intima di pagare altri soldi aggiuntivi.
Per il momento, per i biglietti di Dicembre non mi è arrivato ancora nulla.
Se vi trovate nel mio caso, ovvero costretti a a fare il check-in in aeroporto da Fiumicino, la mia proposta è questa: se accettano contanti, munitevi di un bel sacchetto e portateglieli in monete da 5 centesimi.
(foto krm gib)
Un pizzo per la pizza
A.A.A. Post di denuncia (nel senso che dopo, credo, mi denunceranno!)
Ieri sera ero in un pizzeria take away per prendere una pizza ovviamente. Si tratta di un locale che si trova, diciamo così, in un luogo a caso del sud.
Mentre aspetto che la mia pizza sia pronta, irrompono nel locale dei finanzieri. Io, sul momento, pensavo fosse uno scherzo; pensate quanto sto messa male.
In pratica il problema è che non stavano facendo lo scontrino perchè la cassa si era effettivamente bloccata e ovviamente non stavano nemmeno scrivendo l’importo sul registro, come legge vuole.
Non sto a sindacare su questo. Figurariamoci.
Il punto è un altro, ben più preoccupante. Ovviamente i finanzieri sono andati a colpo sicuro perchè, così mi ha raccontato il proprietario, sabato scorso lo stesso maresciallo era andato a prendere una pizza, che poi ha mangiato sul posto. Dopo di chè, dichiarando le sue generalità, ne ha ordinate altre due.
Dopo averle prese ha ringraziato e se ne è andato, senza pagare.
Trattasi di una pratica abbastanza diffusa a quanto pare da parte di molti carabinieri, finanzieri etc etc che hanno questa “abitudine” di non pagare le pizze, di non pagare i caffè e altro.
Leggenda vuole, mi ha raccontato Nik, che una volta un barista, dopo l’ennesimo caffè scroccato, abbia richiamato i carabienieri e gli abbia gridato “vi siete scordati il resto!“.
Ritornando alla vicenda in oggetto, è scontato che questi stessi finanzieri torneranno certamente nella suddetta pizzeria per prendere pizze a sbafo, quasi come se si trattasse di un pizzo (scusate il gioco di parole!); “la scorsa volta ti ho voluto bene, non ti ho fatto la multa grossa, ma se non mi fai le pizze gratis ti posso fare nero quando voglio“. Prima di andarme, ho sentito che in ogni caso gli avrebbero fatto una multa leggera e questo avvalora la tesi mia e di Nik.
Ciò è solo un racconto di chi ha visto tutto con i proprio occhi.
Il mestiere del poliziotto/carabiniere/finanzieri/militare è qualcosa di serio. Dovrebbero fare dei test giusti per scegliere il personale, delle prove di moralità, chessò, un lavaggio del cervello.
Qua pare che ogni stronzo possa diventare una forza dell’ordine.
E finirei il post così.
(foto di Lo Specchio Civico)





