Archivi per la categoria ‘depression’
Niente più Rai Dire Sanremo
E’ con la morte nel cuore che annuncio, a chi non lo sapesse già, che la Gialappa’s band non commenterà Sanremo. L’appuntamento che seguo da 9 anni a questa parte, con gioia, divertimento e risate, quest’anno non ci sarà. Il perché? Chiedetelo al direttore Mucciante, che ad una settimana dell’inizio del festival, ha deciso di cancellare tutto.
Non vi trivello con il dramma che questa notizia ha per me, ma vi assicuro che passare 5 giorni a seguire Sanremo con la Gialappa’s era la cosa più emozionante di questo periodo.
La notizia ufficiale è di martedì scorso, ma in giro per la rete si può già trovare una bella iniziativa di protesta e una presa di posizione dei fan più accaniti.
Ed ecco qui, cosa ne è uscito dal forum, un bel video, che riassume il tutto, grazie ad una scena de “La caduta”:
La mia disperazione non ha limiti. Dopo ben 9 anni non seguirò più Sanremo.
E’ la fine di un’epoca.
Ed ecco un ulteriore video….
B&W
D’improvviso il mondo è diventato solo bianco e nero e i giorni solo numeri da togliere o da aggiungere.
I futuristi dicevano “azione azione azione”. Io vorrei farlo, ma innescherei reazioni probabilmente non reali. Eppure qualcosa la smuovo, ma non mi torna indietro niente di oggettivo.
Che fare? Continuare? O stopparmi. Ma so che non ce la farai mai del tutto.
“E allora se dobbiamo essere noi, saremo noi per davvero.”
Il cursore lampeggia. Ma non posso lasciare a lui il diritto di spiegare quello che ho dentro.
Perchè…
ho così tanta mosciaria nell’ultimo periodo?
Cosa sta succedendo?
Emozionante
Yahoo. Aggiornamenti da quel di Dublino. Sono in un pub aspettando di vedere Arsenal Milan,con tifo ovviamente contro. Spero che la vacanza prenda un svolta positiva o so cazzi e per la prima volta avrò pochissime foto da mostrare. Scrivo tutto questo perché poi sarò felice quando rileggerò il tutto!
Sento solo i capelli bagnati lungo la mia mano
Sono tornata dal funerale di Carlo. In un primo momento quando tutto è finito mi sono sentita davvero meglio, quasi sollevata. Ora che sono tornata a casa la situazione è cambiata di nuovo. In questi due giorni sta tutto andando veramente a momenti e anche ieri sera, quando io e Nicola ci eravamo ripresi cosa è successo mentre ci stavamo mangiando una pizza? Nella strada sentiamo delle grida e poi un rumore fortissimo.
La prima cosa che ho pensato è stata "Di nuovo? E che cazzo!" e non avevo veramente voglia di alzarmi e correre di nuovo verso il luogo dell’incidente. Ho esistato ma poi ci sono andata. Un motorino aveva invistito un bambino in pieno, che era volato in mezzo alla strada e lì c’erano la madre e altri ragazzi che gridavano. Scene familiari. Tant’è che ho vissuto tutto molto freddamente.
Per fortuna il bambino non si è fatto niente, l’ho saputo ora, però 2 incidenti così gravi nel giro di 2 giorni avvenuti davanti ai miei occhi non sono un caso. Così ho deciso che probabilmente entrerò nella Croce Rossa, dato quest’ultime esperienze.
Intanto continuo sempre a rivivere tutti i momenti di sabato, tutte le parole che ho detto e tutte le cose che avrei potuto fare. Ci poteva essere qualcosa che avrei potuto fare? Non lo so purtroppo, so solo che in quei momenti non è esistito un cazzo, non sentivo le urla dei bambini o ciò che succedeva intorno. Non sentivo niente.. provavo solo un dolore grandissimo e la voglia di fare qualsiasi cosa per aiutarlo, ma non potevo fare proprio un cazzo, solo tenergli la testa.
Ci sono un miliardo di se… tantissimi. Boh, dato che quest’esperienza così vicina l’ho scampata una volta, forse doveva ricapitare. Ed è stata proprio a lei che mi sono rivolta per starmi vicino e dirgli cosa provavo. Spero che l’abbia fatto, perchè altrimenti che cazzo viviamo a fare.
In conclusione la serata poteva andare veramente peggio, erano coinvolte 8 persone di cui 2 bambini che si sono salvati per miracolo, ma tutto questo non mi consola davvero neanche un po’.
Ah, un grandissimo vaffanculo alla Fiat Bravo. Che cazzo, nemmeno gli airbag sono scoppiati, mentre a quella merda di macchina che aveva la famiglia si. E vaffanculo allora.
But I can't do this all on my ownNo, I know I'm no SupermanI'm no Superman









