Sempre molto pacata e sobria..
Se potessi, mi prenderei a calci in culo per il tempo che ho impiegato anche solo a scrivere due righe a gente con cui non valeva manco sprecare una lacrima.
So che in quei momenti non ero del tutto “lucida”, ma attualmente (29 aprile 2011) mi viene una rabbia nel pensare alle cazzate che ho fatto e detto un po’ di tempo fa.
E va bene essere cambiati, però giuro che quei momenti non si ripeterrano più nella mia vita.
Una volta è bastata e ho imparato fin troppo bene la lezione. E vedendo come sono andate le cose, mi sembra che quella che si sia evoluta sia proprio io. Quindi, come ho sostenuto più volte, la mia fortuna è stata quella di morire per rinascere.
E, collegato a questo pensiero, c’è una cosa su cui rifletto da qualche giorno: perché mai dover prendere in considerazione gente che non mi ha mai dimostrato di voler avere uno scambio comunicativo con me? Tradotto: se tu (e i tu a cui mi riferisco sono più di uno!!) non mi hai mai parlato, come cacchio puoi arrabbiarti che ti abbia lasciato perdere? Non che io non ci abbia mai provato, anzi…
Cari miei, non mi faccio più fregare..!
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Anonimo









