Stanotte… The End
Feste di Natale 2006/2007. Inizio a vedere le prime puntate di un telefilm, Lost. L’avevo letto da tante parti, ma il titolo non mi era sembrato niente di particolare e prevedevo che fosse una ciofeca.
Fine della puntata “pilot”. Poi il nulla. In poche settimane ero arrivata al pari con la visione in USA e da allora, dalla terza serie, ho seguito ogni puntata. Ho rivisto e rivisto le stagioni, ho comprato i dvd, ho scritto teorie.
Accanto a Lost ho tanti ricordi. Mangiate di carne (quando ancora non ero vegetariana), vino, sveglie all’alba per trovare la puntata, discussioni animate su forum, discussioni animate con amici.
Lost ha rappresentato tanto per me.
E domani, la pacchia finisce.
Ho un senso di irrequietezza e di vuoto, ma so che tutto è destinato a finire.
Non scherzo quando dico che Lost, in un certo senso, ha cambiato la mia vita.
Lost è una cosa che ha reso la mia vita bella (come i mercoledì di coppa o i concerti dei Depeche Mode) e pensare che per sempre finirà, fa un po’ male.
E ora questo ciclo sta per terminare.
Non so se arriverò fino in fondo alla puntata, non so se avrò il coraggio di vederla in compagnia come ho fatto per tutta la sesta stagione. Forse è un’esperienza che devo fare nella più completa solitudine.
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Lostiana









