Quando tutti i castelli di carta cadono
Mi manchi tanto. Mi manca una parte di me, perché siamo stati per tanto tempo una sola persona.
Sento un vuoto incolmabile che nessuno è in grado di riempire.
Mi manchi perché eri tu, per quello che eri e per quello che sei.
Vorrei arrendermi a questo dolore e fare finta di niente, ma non ci riesco. Non sono il tipo.
Mi mancano i tuoi pensieri, le tue parole, le discussioni sulla politica, sul calcio, sulla vita, su tutto.
E’ come se mi avessero staccato una parte della mia vita, del mio corpo, della mia testa. Ed io questo non posso ignorarlo. Nella mia immaturità emotiva, l’ho nascosto, ma ora ho capito.
Chi non ha mai amato completamente un altro/a e chi non ha mai visto i suoi occhi riflessi nell’altro, non può capirlo. Ognuno ha dentro di sé una verità, che nasconde per diverse ragioni. C’è chi si crea castelli pur di non ammettere sconfitte, dolore o per non vedere i bisogni che segretamente ha.
Io ho visto cosa c’è nel tuo cuore ed ora lo vedo anche meglio di te. Anzi, ora lo vedo meglio di quanto non lo vedessi io stessa una volta ed ora capisco alcune cose che prima di sfuggivano.
Questo blog ha sempre parlato di te. E continuerà sempre a farlo.
Questa è parte della mia vita che non rinnegherò mai e che sarà sempre qui.









