Archivio di aprile 2010
Io e Berlusconi siamo incompatibili

Non so cosa ha detto Berlusconi ma, a prescindere da questo, non posso negare che il nostro rapporto è difficile. Siamo molto diversi, forse siamo incompatibili, ma l’importante sono queste tre partite e ci tengo troppo.
Carissimo Leonardo, non sei l’unico.
Non sei l’unico.
Quando tutti i castelli di carta cadono
Mi manchi tanto. Mi manca una parte di me, perché siamo stati per tanto tempo una sola persona.
Sento un vuoto incolmabile che nessuno è in grado di riempire.
Mi manchi perché eri tu, per quello che eri e per quello che sei.
Vorrei arrendermi a questo dolore e fare finta di niente, ma non ci riesco. Non sono il tipo.
Mi mancano i tuoi pensieri, le tue parole, le discussioni sulla politica, sul calcio, sulla vita, su tutto.
E’ come se mi avessero staccato una parte della mia vita, del mio corpo, della mia testa. Ed io questo non posso ignorarlo. Nella mia immaturità emotiva, l’ho nascosto, ma ora ho capito.
Chi non ha mai amato completamente un altro/a e chi non ha mai visto i suoi occhi riflessi nell’altro, non può capirlo. Ognuno ha dentro di sé una verità, che nasconde per diverse ragioni. C’è chi si crea castelli pur di non ammettere sconfitte, dolore o per non vedere i bisogni che segretamente ha.
Io ho visto cosa c’è nel tuo cuore ed ora lo vedo anche meglio di te. Anzi, ora lo vedo meglio di quanto non lo vedessi io stessa una volta ed ora capisco alcune cose che prima di sfuggivano.
Questo blog ha sempre parlato di te. E continuerà sempre a farlo.
Questa è parte della mia vita che non rinnegherò mai e che sarà sempre qui.
Ringraziamenti vari
E voi, credete di avere il possesso della vostra vita?
Credete di essere felici?
Avete mai pensato a cosa volete raggiungere nei prossimi anni?
Le risposte potrebbero essere sorprendenti per voi.
Capire quello che sono e quello che voglio è stato sorprendente per me.
Ho avuto paura del sole, delle belle giornate. A Gennaio avrei voluto che mai smettesse di piovere.
Ora mi sveglio con il sorriso e il bel tempo mi mette di ottimo umore.
E questo è grazie a te.
E a te.
E a te.
Ma anche a te.
E’ una questione di gusto
E’ tutto una questione di gusto, di gustare la vita in un altro modo. Sentire una canzone come mai l’hai sentita prima, leggere come mai hai letto prima, ascoltare e parlare con persone appena conosciute che però sanno darti tanto e ti strappano sorrisi, vedere e giudicare amici come mai hai fatto prima.
Ti danno una parte di loro e cercano di consigliarti. Anche se poi nemmeno loro credono più di tanto a quello che dicono.
E’ un morire e risorgere dalle ceneri ogni giorno, è accettare quello che mai si è potuto dire o sentire. E’ un cerchio che ricomincia ogni santa mattina e finisce ogni notte.
Una volta c’era questo, ora c’è quest’altro, ma per tanto tempo c’è stato solo questo.
A volte mi lascio andare, a volte reagisco, a volte mi riempio di così tanti impegni che nemmeno più ci penso.
E i giorni passano…… così anche i mesi.
Non è bello aver imparato cose che non si sa se mai saranno sfruttate. E in più trovare il coraggio di lasciarmi tutto alle spalle è dura, durissima. Ma lo è ancor di più dover ricreare una strada ed avere il coraggio, un giorno, di percorrerla.
Mettersi davanti ad uno specchio comporta un certo lavoro.
Non sono superficiale e non lo sarò mai.










