Archivio di marzo 2010
Motivi per non votare….
Molto sinteticamente. Andrò controcorrente. Per ogni candidato sindaco alla città di Matera elencherò un motivo per non votarlo. Ovviamente io ho la mia precisissima idea e preferenza (che secondo me in molti sbaglieranno…!), come ogni essere umano.
- Angelo Tosto: perché la sua campagna elettorale è stata così esageratamente martellante che in occasione degli incontri di quartiere è passato così tante volte sotto casa il pulmino degli annunci che se incontro chi li ha registrati per strada, posso riconoscerlo e menarlo ad occhi chiusi;
- Cinzia Scarciolla : (e qui mi rifaccio a materatown) perché tre anni fa portava la kefiah e ora il tailleur;
- Mimmo Savino : perché è veramente troppo incazzato di come vanno le cose a Matera;
- Saverio Acito : perché ha dichiarato tre anni fa “non mi candiderò MAI al fianco di Buccico” [fonte: intervista al tg3 Basilicata subito dopo le prime elezioni sull'intenzione di schierarsi con qualcuno al ballottaggio] e in seguito qualche mese fa “non mi candiderò MAI per il PdL [fonte: sempre tg3 regione Basilicata]“. Ora ha detto che, dopo questa volta, non si candiderà MAI più.
- Salvatore Adduce: ebbbbbasta utilizzare negli spot Matera 2019 capitale della cultura!!!
- Mimmo Genchi : perché probabilmente ha fatto una scelta troppo coraggiosa mettendosi da solo. La domanda sorge spontanea: dove si schiererà in caso di ballottaggio?
Not a good day

Piccoli problemi per la Chiesa…
P.s. Stasera va in streaming Rai per una notte a partire dalle 21. Pur condividendo le perplessità di Gilioli, sempre meglio che vedere i Ris su Canale5.
Bella iniziativa di bookcrossing + ossessione del momento
Volevo segnalare una bella iniziativa che riguarda la città di Matera.
Il 26 Marzo (questo venerdì) dalle 18 alle 20 ci sarà un appuntamento interessante di bookcrossing dove si è invitati a regalare un libro ad uno sconosciuto e riceverne un altro in cambio.
Il 26 marzo 2010 ognuno di voi avrà in mano un libro, una storia che considera bella, dei personaggi che ha amato. Avrà ciò in mano, nella propria borsa o dove volete. Il 26 marzo 2010 voi prenderete questo libro e lo regalerete ad una persona a cui non avete mai parlato. Sì, proprio uno di quelli che vedete tutti i giorni. Alzerete il vostro culo, schiarirete la vostra voce e metterete qualsivoglia infondata vergogna da un’altra parte. Prenderete quest’infuso di rivoluzione e lo donerete ad un vostro compagno. Lo guarderete negli occhi e sorriderete.
Qui trovate il link del progetto nazionale, mentre qui c’è l’evento di Matera.

Cultura e controcultura
Ieri, come potete leggere su diversi quotidiani on-line, c’è stata l’ennesima puntata de “L’isola dei famosi“, che quest’anno vedeva la partecipazione di Aldo Busi. E che caspita ci fa Aldo Busi sull’isola? Ieri abbiamo capito il perché.
Per caso, mentre preparavo da mangiare, ho assistito a quasi tutta la scenetta, anche se poi ammetto, ho dovuto cambiare perché non sopportavo più il monologo e la pochezza delle risposte della Ventura e degli ospiti in studio.
L’articolo più competente lo si può trovare su tvblog.
Ecco invece i video. L’attacco di Busi contro tale Federico (non so chi sia) dal minuto 4.00 in poi:
E il momento delle nomination e del saluto:
Non voglio entrare nella questione del litigio, ognuno può farsi la sua opinione liberamente.
Più interessante per me sono i modi in cui la tv italiana sta trattando l’argomento e i commenti della gente comune che si possono trovare in giro per la rete e suoi blog. Proprio qualche minuto fa, il solito programma del pomeriggio di Rai2 con ospiti del calibro di Daniele Interrante (per dire) condannava gli insulti di Busi verso le istituzioni e verso il Papa e gli definiva inaccettabili. Perché giustamente dare dell’omofobo è un grossissimo insulto e scagliarsi contro l’Italia che si sta sempre più rovinando con le sue mani è proprio una novità che ha lanciato Aldo Busi.
Come dicevo, è interessante vedere come questi programmi, i giornalisti e i parlamentari dell’Udc si siano infervorati contro la sceneggiata di Busi, mentre come si può giustamente constatare in rete, in molti vorrebbero eleggere Busi come presidente (tipico commento letto “Busi 4 president“). Basta leggere qualche commento sull’articolo di tvblog, quelli dei video su youtube e fare una breve ricerca su quello che dicono i blog per capire che le opinioni mostrate in tv, sono del tutto in contrasto con quelle sul web. E per contrasto non intendo appoggiare completamente la scenetta di Busi (io per prima ho delle perplessità sullo sfogo egocentrico e prepotente), ma riflettere sulle cose che ha detto e che sono state censurate dalla RAI.
E allora mi chiedo se siamo “noi del web” i portatori della controcultura o è la televisione che mostra un’Italia che non esiste, un perbenismo e un moralismo inutile e sciatto. Io sono arrivata alla conclusione che è la televisione che si scosta dal modello dominante, è la televisione che mostra una nicchia di persone che inizio a dubitare che esista sul serio, è ciò che mostra la televisione che è MINORANZA.
Mi rendo conto che il discorso è lungo e complicato e che la mia analisi è fatta solo sul web, quindi solo su gente che è abbastanza acculturata da usare un computer e scrivere le proprie opinioni. Ma anche questo è un media e nella giungla di questi ultimi anni la tv è certo il media più visto, ma il web è quello con più pluralità. Qui non c’è la signora Ventura ad interrompere, non c’è il CdA della RAI a censurare. Ciò non toglie che anche internet presenti le sue gravissime pecche. Come dicevo, è un discorso troppo lungo e complicato!
Già con il caso Morgan si era capito che certi programmi e opinionisti sono talmente lontani dalla realtà e talmente ipocriti e perbenisti da risultare fastidiosamente intollerabili. Ma probabilmente ora abbiamo toccato il fondo e Aldo Busi ci ha visto benissimo:
Il vero criminale non è chi compie i reati. E’ chi li denuncia.
Che devo fare? Scrivo
mi chiedo se mai finirà tutto questo.
se le cose devono andare proprio così, se un giorno pensando ad oggi mi dirò “è stato brutto, ma è stato necessario”.
mi trovo in un momento veramente buio e non so più che fare per arginare questi momenti che sorgono all’improvviso. cercare aiuto all’esterno mi placa semplicemente per un po’.
fare azioni rivoluzionarie è inutile, o forse non ho solo la forza per farle.
l’auto la sto prendendo proprio in pieno e mi lascio investire perché è meglio che nascondersi dietro complicati giri mentali. e perché fondamentalmente sono fatta così.
però quando si inizia a sperare in segnali o in coincidenze non è sicuramente un buon segno.
questi momenti sono brutti ma utili? se devo dire la verità, la risposta è sì, non c’è dubbio. però forse quando è troppo è troppo. il mio cambiamento forse è già avvenuto. o forse no. o forse c’è ancora qualcosa che deve rimettersi al suo posto affinché diventi una persona migliore.
non so se sto facendo bene a scrivere queste cose, ma mi aiuta.









