Archivio di dicembre 2009
La maschera
La Maschera
-William Butler Yeats
“Tògli quella maschera d’oro ardente
Con gli occhi di smeraldo”.
“oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi”.
“volevo solo scoprire quel che c’è da scoprire,
Amore o inganno”.
“fu la maschera ad attrarre tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c’è dietro”.
“ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica”.
oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?
Com’è sentirsi solo
Sentirsi solo e guardarsi intorno e vedere solo gente estranea,
è sentire un’altra lingua, un altro telegiornale,
è non poter uscire il pomeriggio con gli amici di sempre,
è stare in una casa che non è la tua, con persone che non sanno chi sei,
che tu non sai chi sono.
Sentirsi solo è guardare dalla finestra una città nuova,
è non poter sentire gli amici di sempre,
è poter camminare senza comprendere ciò che gli altri dicono,
è non avere una macchina per scappare,
non avere riferimenti,
non avere nessuna casa, nessun rifugio,
vedere tutti i giorni facce nuove
solo il cielo e il mare.
Sentirsi solo è vivere sotto costante minaccia,
non avere la possibilità di vedere la gente che hai sempre visto,
sentirsi abbandonato da tutto e da tutti,
non poter contare su nulla,
non poter ricevere visite,
non avere le distrazioni che ti hanno permesso di accettare la vita con maggiore leggerezza.
Sentirsi veramente da solo è vivere una vita parallela,
sentirsi in carcere e non poter nemmeno piangere,
voler spaccare il mondo e sentirsi tirare da una coda immaginaria dietro la schiena.
Sentirsi solo è tutto questo e altro.
Ma è soprattutto mangiare e parlare di cose che normalmente non faresti mai.
Con gente con cui non staresti mai.
Se potessi scegliere.
Se sei solo, non puoi scegliere.





