Strambe teorie..
La sera del 25 giugno quando ho appreso la morte di Michael Jackson non mi sono molto dispiaciuta. Dopotutto avrebbe finalmente trovato la pace in una vita che gli ha regalato più problemi che altro.
Poi mi è venuto in mente che dato i suoi debiti, qualcuno avrebbe tirato fuori la storia che lui non si era ucciso davvero, ma che era in qualche parte del Marocco a farsi rifare la faccia e a vivere fuori dal suo mito e di conseguenza tra una decina di anni ci saremmo ritrovati in libreria il libro di quello che lo ha intervistato e che afferma che sia vivo, come è successo per Hitler, Elvis, Jim Morrison e così via (tranne per Freddie Mercury.. lui è morto davvero).
Bando alle ciance, veniamo al sodo. Qualche giorno fa leggo una teoria interessantissima che mi sta facendo morire dalla risate tutt’ora. La teoria afferma che Ahmadinejad sia il mandante della morte di Jackson per distogliere l’attenzione da quello che sta succedendo in Iran.
Allora, parliamone.
Ma voi ce lo vedete Ahmadinejad che si sveglia una mattina e dice ai suoi scagnozzi “Dobbiamo distogliere gli occhi del mondo dall’Iran, che facciamo?”
Minuto di silenzio. “Se facessimo un attentato e lo imputassimo ad Al-Qaida?” “No troppo banale”
“E se lei signore andasse ad una festa di compleanno di una 18enne?” “No, già fatto”.
“Dunque cosa cavolo possiamo fare????”
E dopo minuti e minuti di silenzio ce lo vedo uno che si alza in piedi e dice “UCCIDIAMO MICHAEL JACKSON!”
E Ahmadinejad “BELLA IDEA, FACCIAMOLO!”
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Foscus
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Artois
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Minchius Maximus





