Riscaldamento globale?

Immagine di Calore!

“L’atmosfera contiene anidride carbonica?
L’anidride carbonica nell’atmosfera fa aumentare la temperatura media globale?
Questa influenza sarà aumentata dall’aggiunta di altra anidride carbonica?
Le attività umane hanno portato a un’emissione netta di anidride carbonica?

Se siete in grado di rispondere no a una qualsiasi di queste domande vi consiglio di proporvi come premio Nobel, perché sconvolgereste le attuali conoscenze scientifiche.”

Mi è capitato, per motivi di studio, di leggere questo libro: Calore! di G.Monbiot.

Parla del riscaldamento del globo terrestre e a ciò a cui andremo incontro se continueremo a immettere anidride carbonica nell’atmosfera ma soprattutto parla di come affrontare questo problema proponendo delle ottime alternative per risolverlo.
Calcola che se le emissioni di anidride carbonica in tutti i settori non calano del 90%, avremo dei seri problemi da risolvere. Secondo alcuni studi pessimistici la temperatura dovrebbe salire anche fino a 10°C. Ma se solo aumentassero di 6°C si potrebbe riproporre la situazione avuto in un’era preistorica di circa 250milioni di anni fa, il Permiano. Cito da wikipedia: “alla fine del Permiano si è verificata infatti la più drammatica estinzione di massa della storia della Terra, crisi biologica che ha interessato un gran numero di organismi, soprattutto marini “.
Dovremmo affrontare la scomparsa di fossili, coralli, vita vegetale, molte città costiera sarebbero inondate, con la temperatura più alta le malattie aumenterebbero, le foreste pluviali (i polmoni della nostra terra) si trasformerebbero in savane…

Quindi, come già detto, propone alternative energetiche per le case e per i grossi negozi, per i trasporti, per l’energia, per il cemento. Per la prima volta ho letto un libro davvero esaustivo sui pro e i contro del fotovoltaico, dell’eolico e dell’idrogeno. Ricordate le battaglie mediatiche per proporre l’auto all’idrogeno? La tecnologia, come spiega il libro è fattibile, ma è richiesto un serbatoio dieci volte più grande per le auto e macchinari davvero troppo costosi per essere attuabile. Inoltre l’idrogeno richiede un grande aumento di altre fonti di energia che ovviamente emettono cO2.

Un capitolo interessantissimo è quello che riguarda tutte le associazioni e le fondazioni che parlarno del riscaldamento globale come una grossa bufala. L’autore porta una serie di riferimenti e collegamenti che è impossibile smentire. Molte di quelli che hanno marciato contro la teoria del riscaldamento globale sono finanziati niente poco di meno che da Exxon. E di cosa si occupa Exxon? Di petrolio, ovviamente.  Ma non solo. Anche la Philip Morris avrebbe pagato un’agenzia di pubbliche relazioni affinché il dibattito sul fumo passivo non venga preso in considerazione dai governi. Le citazioni sono talmente esplicite che non si può ignorarle.

Ma perché per tanta gente è così difficile credere al riscaldamento globale? E’ presto detto, anzi l’ho sperimentato proprio sulla mia pelle come vedrete tra poco. E’ che non ci conviene.

Un capitolo del libro cerca di risolvere il problema dell’inquinamento da parte del trasporto aereo. L’autore però non riesce a trovare alcuna soluzione praticabile sui voli ad ampio raggio, per cui arriva alla conclusione che dovremmo tagliare il 96% dei voli. Questi sono i dati.
Io volo spesso, anche per necessità vivendo 900 km e passa lontano da casa e questa cosa mi ha davvero impressionato.

Accettare il riscaldamento globale significa accettare di rinunciare a qualcosa. E chi è pronto a questo?
Io ancora ci devo pensare, nonostante la vicenda mi abbia parecchio scosso.
Continuerò a trattare l’argomento su questo blog, in ogni caso.

  • http://vinsuperabile.splinder.com/ Vins

    Rinunciare a qualcosa?… probabilmente quando lo capiremo per davvero sarà troppo tardi!

    o_O

  • http://vinsuperabile.splinder.com Vins

    Rinunciare a qualcosa?… probabilmente quando lo capiremo per davvero sarà troppo tardi!

    o_O

  • nik

    L’uomo in quanto tale non è essere previdente, per cui come dice Vins, quando ci accrogeremo del male che facciamo al nostro pianeta sarà troppo tardi.

    E’ un problema irrisolvibile, per me. Ricordate della % in bolletta Enel che doveva finanziare le energie alternative? Ebbene, in realtà quei soldi finivano per finanziare le inquinantissime centarli a carbone! E’ un porblema di sistema e fin quando i governi non lanceranno seriamente le energie alternative, non avremo speranze.

    Di solito si dice che, se ognuno nel suo piccolo fa qualcosa, la situazione si risolve. Secondo me, in questo caso, NO. Solo i massimi sistemi possono risolvere la situazione e considerando che si è ricominciato a parlare di nucleare…immaginate verso quale direzione siamo diretti!

  • nik

    L’uomo in quanto tale non è essere previdente, per cui come dice Vins, quando ci accrogeremo del male che facciamo al nostro pianeta sarà troppo tardi.

    E’ un problema irrisolvibile, per me. Ricordate della % in bolletta Enel che doveva finanziare le energie alternative? Ebbene, in realtà quei soldi finivano per finanziare le inquinantissime centarli a carbone! E’ un porblema di sistema e fin quando i governi non lanceranno seriamente le energie alternative, non avremo speranze.

    Di solito si dice che, se ognuno nel suo piccolo fa qualcosa, la situazione si risolve. Secondo me, in questo caso, NO. Solo i massimi sistemi possono risolvere la situazione e considerando che si è ricominciato a parlare di nucleare…immaginate verso quale direzione siamo diretti!

  • http://www.mirtilla.org/ Mirtilla

    Si infatti, credo di non averti detto che era proprio questo che sosteneva il libro. Servono urgentemente delle risposte dallo stato, perché solo con ordinamenti si può pensare di fare qualcosa.
    Comunque ormai siamo all’assurdo: ci vogliono costringere a comprare macchine nuove, ma adottano provvedimenti restrittivi per farcele utilizzare.

  • http://www.mirtilla.org Mirtilla

    Si infatti, credo di non averti detto che era proprio questo che sosteneva il libro. Servono urgentemente delle risposte dallo stato, perché solo con ordinamenti si può pensare di fare qualcosa.
    Comunque ormai siamo all’assurdo: ci vogliono costringere a comprare macchine nuove, ma adottano provvedimenti restrittivi per farcele utilizzare.

  • http://www.viking.rimini.it/ Viking

    Io penso , nel mio piccolo l’ ho già fatto , che bisogna iniziare con il solare termico (per l’acqua calda) , è un piccolo ma significativo passo che mi ha permesso di abbassare il consumo di gas del 55 per cento. Il prossimo dovrebbe essere l’ installazione di un impianto fotovoltaico , dovrebbero bastarmi 2kw. Sono investimenti relativamente costosi , ma bisogna iniziare da qualche parte , non possiamo più aspettare.

  • http://www.viking.rimini.it Viking

    Io penso , nel mio piccolo l’ ho già fatto , che bisogna iniziare con il solare termico (per l’acqua calda) , è un piccolo ma significativo passo che mi ha permesso di abbassare il consumo di gas del 55 per cento. Il prossimo dovrebbe essere l’ installazione di un impianto fotovoltaico , dovrebbero bastarmi 2kw. Sono investimenti relativamente costosi , ma bisogna iniziare da qualche parte , non possiamo più aspettare.

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