Il popolo sovrano [X-Factor 2]
Avete presente la solita sparata di Simona Ventura? Il popolo è sovrano, mi inchino a loro, hanno sempre ragione, bla bla. Fin quando il popolo sovrano (da ora in poi PS) decide di mandare al ballottaggio i suoi gioielli Daniele Magro e Ambra Marie. Allora, in questo caso la sua tesi è che il PS voti per i giudici, non per i cantanti.
Comunque. Promosse le esibizioni dei Bastardi, Noemi, Andrea, Yuri, Farias (con una canzone di merda, mi sono piaciuti tantissimi) e Enrico letteralmente da BRIVIDI, l’unico davvero che merita di essere linkato.
Ma ora veniamo ai veri important topic della serata:
- i capelli dei Farias
- e la già citata polemica della Ventura
- Miguel Bosè, un uomo un perché
Iniziamo dagli indiani-argentini Farias. Tommassini, il direttore artistico di X-Factor, ha cambiato idea rispetto alla prima puntata e decide di dare un taglio ai capelli dei quattro fratelli. Loro non paiono contentissimi, ma accettano. Il risultato non è male, ma secondo Miguel Bosè e Morgan è un vero e proprio omicidio. Tommassini dice che nessuno li ha costretti, ma Morgan dice di aver visto il più vecchio dei Farias piangere per la perdita del pelo. Non li avranno costretti, ma evidentemente loro non ne sono nemmeno stati entusiasti. Il puma dice che tanto riscresceranno subito e la Ventura dice “certo, con tutto quel testosterone”. Poi dicono che l’arrapata cronica è la Maionchi.
Come avete potuto leggere, uno degli ospiti della puntata di ieri sera era Miguel Bosè. Io quest’uomo non lo capisco, davvero, non riesco a dare un parere. L’uomo che più facilmente si può portare alle lacrime con una semplice parola o con una canzone.
Ieri si è divertito come non mai; d’altronde aveva condotto un talent show simile, “Operazione Trionfo” chiamato gentilmente Operazione Tronfo, evidentemente non certo per il successo che ha riscosso. Ricordo con nostalgia le grandi gaffes e l’accanimento contro la lingua italiana.
Poi veniamo all’eliminazione di Ambra Marie. Ne avevo parlato con disprezzo nei post precedenti. Devo dire che quando ha cantato il suo genere e ha cantato Wish you were here in un modo dignitoso, non con quell’arrangiamento schifoso della prima puntata, mi sono ricreduta. L’avrei salvata. Perché ha ragione dopotutto Morgan, Daniele è bravo, ma non riesce a trasferire grosse emozioni e canta sempre nello stesso modo (oh, qui sto cercando proprio il pelo nell’uovo eh). Speriamo che continui e che attui il consiglio di Bosé, di “far uscire l’uomo da quella gola”.
Alla prossima.









