Archivio di gennaio 2009

Tra carogne e bastardi [X-Factor 2]

Se le cose continuano così, credo che sarà “costretta” a scrivere di X-Factor tutte le settimane.

Ciò che è successo nell’ultima mezz’ora della scorsa puntata non è eguali. Ma partiamo dall’inizio. Solite diatribe all’inizio della puntata mi fanno sbadigliare e sanno tanto di Amici. Per fortuna iniziano le performance.
Degne di nota:

  • Jump di Enrico. Dopo il successo della prima puntata della versione swing di Take On Me arrangiata da Morgan (splendida!), un’altra bellissima performance. Versione di Jump fatta da Paul Anka corredata con una fantastica coreografia. Forse è ancora un po’ influenzato e la voce ne risente un pochino, ma è un grande!
  • Daniele con Closer. Anche qui coreografia splendida e null’altro da aggiungere. Il video parla da solo! Questa versione mi piace molto di più di quella originale.
  • Noemi con Somebody to Love. Noemi è la versione più autentica di Giusy Ferreri secondo la mia opinione. Mi ricorda tante cantanti, ma ciò che ne esce è una performance in stile Woodstock molto carina.
  • Matteo con Starman. A me lui piace un casino sin dai primi provini e con la sua prima esibizione (“La notte” diAdamo) mi ha fatto amare una canzone che nemmeno conoscevo. Ha 38 anni e non li dimostra. Magari ci voleva un po’ più di energia per questo pezzo di Bowie, ma tutto ciò che fa lui mi piace troppo! Simona Ventura a questo proposito afferma che il pezzo non è conosciuto da tutti… NO COMMENT.
  • Bastard sons of Dioniso con Ragazzo di Strada. Finalmente li hanno fatto fare la base! E’ già qualcosa. E’ un peccato vedere dei gruppi che si esibiscono senza che suonino nessun strumento. Il risultato è evidente. Simona Ventura e soprattutto Mara Maionchi ormai si sono arrese e dato il successo che stanno riscuotendo, anche loro si sono accodate con gli elogi a questi tre trentini ubriaconi.

Fin qui, tutto bene. Esce Giacomo tra lacrime vere di resa, che emozionano anche me che ho seguito sin dall’inizio il programma.
Al suo posto dovrà entrare uno tra un gruppo di Mara Maionchi, una ragazza scelta da Simona Ventura e un ragazzo scelto da Morgan. Tanto per iniziare l’ennesimo gruppo selezionato dalla ditta Maionchi-Gaudi si rivela essere un vero fiasco: la ragazza del trio ha fatto i provini per entrare l’anno scorso ed è stata scartata, quest’anno si è presentata con un altro gruppo ed è stata scartata di nuovo e a distanza di un mese si presenta con altre persone per riprovarci. Ho visto gruppi costruiti al tavolino da discografici per vendere, ma mai da ragazzi per entrare a X-Factor! Patetici. Infatti vengono subito eliminati.
La ragazza di Simona Ventura è un caso umano. Iris è albanese ed ha 16 anni. Un po’ piccolina per un programma del genere, ma allo stesso tempo ha una voce troppo bella per andare in un programma come Amici. Si vede sin da subito che non è in grado di reggere la pressione e che alla prima occasione utile scoppierà a piangere. Simona Ventura continua a dire che l’ha scelta, nonostante avesse paura della sua età e di distruggere il suo sogno, perché capisce che è un grado di farcela. Verrà smentita categoricamente un paio di minuto dopo, quando il televoto premierà Andrea.

Ma vieniamo al mio nuovo beniamino. Morgan traduce in pieno quello che penso anch’io. E’ incredibile come una persona del genere abbia vinto con la ragazza prodigio, bravissima e perfetta, ma soprattutto come la televisione generalista dia spazio a personaggi fuori dalla righe come lui.
Io credo che sia bravissimo, un incrocio tra Piero Pelù e Kurt Cobain. Che dire, vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni, ma su Youtube la sua esibizione sta già spopolando di commenti e di visualizzazioni.

Per chi volesse approfondire ecco il suo space: http://www.myspace.com/giops

Lettera aperta rossonera (o quasi)

Quando per la prima volta ho sentito parlare di LUI non lo conoscevo per nulla. Però aveva un nome molto simpatico e tutti facevano delle battute su di lui.
Era il 2003 e lui aveva 21 anni, io 18.

Era davvero fuori da tutti i canoni, era diverso da tutti, lo si poteva notare sin da subito, sin dalla sua prima fotografia, dal primo arrivo all’aereoporto. Capelli incolti, occhiali, faccia d’angelo.
Il suo primo segno arrivò proprio in una delle partite più importanti, nel derby.
Da lì, non si è più fermato. Con LUI abbiamo vinto il nostro ultimo scudetto proprio quella stagione. Nonostante la mazzata in Champions League, dove uscimmo immeritatamente contro il Deportivo La Coruna dopo un’andata dominata e un ritorno da pecore.. ricordo benissimo quelle due partite. Ricordo dov’ero, con chi ero, come mi sentivo!

Ma purtroppo ricordo anche meglio la finale persa l’anno dopo contro il Liverpool e tutto quello che successe quella sera. Per fortuna poi ci siamo rifatti nel 2006-2007 e grazie sopratutto a LUI abbiamo vinto la Coppa con la C maiuscola.
Saranno indimenticabili le emozioni della doppia sfida in semifinale con il Manchester e soprattutto la sfida casalinga a Milano a cui ho avuto il privilegio di assistere e vederLO con le braccia in alto e con litri e litri di acqua che scendevano dal cielo e dagli occhi.

LUI più di tutti mi ha regalato emozioni uniche. E in queste ore tutti i i bei ricordi associati alle sue partite, ai suoi gol, alle emozioni che ho vissuto in tutti questi cinque anni, mi stanno tornando alla mente. Cerco di non pensarci, ma non ci riesco perché i giornali e le televisioni non parlano d’altro. Non riesco a concepire le mie domeniche senza LUI.

Caro Kakà, se deciderai di andare via lasciarai qui dentro un vuoto enorme, ma non riuscirò mai a condannarti per questo gesto. Anzi, se è quello che realmente desideri, devi farlo e non farti manovrare da un presidente a cui interessa solo il ritorno positivo della sua immagine per vincere in parlamento più che sui campi di calcio.
Se provi quello che provo io nei confronti di questa squadra fatta solo per far parlare di sè e non per giocare a calcio, vai pure via, ne hai il diritto.

Solo non ti dimenticare di noi.

La presentazione di Kakà

La presentazione di Kakà

Ricomincia X-factor

Non guardo quasi mai la televisione, odio quasi tutti i reality e in particolare quelli sulla musica. Ma quando guardo X-factor mi diverto proprio, è più forte di me.

Mi piace non tanto per la presenza di Morgan, ma per alcuni ragazzi veramente bravi e pazzi. Predente ad esempio questi qui, che sono diventati il miei nuovi miti.

Dj Francesco scopre uno dei tre del gruppo che DORME, poi loro con naturalezza e menefreghismo portano Help dei Beatles. Mara gli chiede di cantare dopo e portare una canzone in italiano.. e loro cosa le portano???
Guardare per credere!!!

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