Tattiche mondolibri
L’altra settimana ero in fiera a Rho (questa volta non per lavorare, ma per semplice cazzeggio) a vedere la mostra del Ciclo Motociclo e stavo vedendo per i fatti miei la gara di salto free-style delle moto.
Improvvisamente sento una voce che mi chiama. Era di un ragazzo con una cartelletta in mano.
«Ciao sono X, posso farti delle domande?» tendendomi la mano.
Io scocciata e abituata a queste tattiche da “mondolibri” prima di presentarmi gli chiedo «Dimmi cosa vuoi.»
Lui ostinato e quasi offeso continua «Scusa sono educato e voglio presentarmi, tu non vuoi?»
«Ma dimmi cos’è che vuoi così non perdiamo tempo!»
‘Sta tarantella è durata un paio di minuti fin quando io stremata non gli dato la mano e mi sono presentata.
Al ché lui è partito subito «Cosa pensi dei ragazzi che crescono nelle case-famiglia?»
Penso che siano esseri umani come tutti. Che non posso pensare niente di particolare come non penso niente di particolare riguardo a quelli che mangiano la pizza il sabato sera. Anche loro sono essere umani no? E poi che cazzo significa questa domanda, cosa dovrei pensare di una persona che per svariati motivi passa del tempo in un orfanotrofio? E soprattutto me lo vieni a chiedere mentre sto guardando le moto che saltano tra l’altro? In un momento del genere? Posso pensare bene o male al massimo di gruppi ristretti di persone, ma non in questo caso. No. Chiedimi cosa penso dell’istituzione delle case famiglia. se è una cosa buona o meno, se è giusto, se è una cosa da appoggiare a cui dare più soldi, bla bla.
Ma non chiedermi dei pareri su un gruppo così illimitato di gente.
Avrei potuto rispondere così. Ma poi ho semplicemente detto «Bah, francamente non ho un’opione a riguardo.»
Ma tanto lui cercava solo soldi. E li cercava dalla persona sbagliata, soprattutto quando ho detto che studio e vivo a Milano ma provengo dall’altra parte d’Italia e che ero in fiera solo perché le donne il venerdì non pagano.
Fermare qualcun altro che dall’aspetto esteriore sembrava più consono a dare soldi (e ce n’erano in fiera..) proprio no?






