Hallo, ween!

Perché c’è tutto questo odio condiviso verso Halloween? Cos’è che ha tanto di sbagliato questa festa di tradizione celtica? E soprattutto il popolo italiano cosa ne pensa?

  1. Per cominciare sono molti quelli che si rendono paladini delle usanze cattolico-cristiane di Ognissanti (che poi è il 1 Novembre, mentre Halloween il 31 ottobre) senza ovviamente essere mai andati a messa e negare 364 giorni all’anno l’esistenza in primis di Dio e in secundis di Gesù.
    Dunque, da questi neo paladini si sentirà spesso dire “Ma cos’è questa festa? Sono le solite americanate, io non festeggio“. Per poi vederli inevitabilmente la sera stessa in discoteca a festeggiare e tentare di rimorchiare le bellone di turno.
  2. Poi ci sono quelli che Halloween DEVE essere festeggiato, che sentono il bisogno da dentro di fare i cappelli da strega e se non lo fanno stanno male. Per sostituire la zucca prendono il cosiddetto melone giallo dal supermercato sotto casa tentandolo, inutilmente, di intagliare.
    Generalmente hanno visto almeno 100 volte il Corvo e per loro la notte di Halloween è “Fuoco e fiamme, fuoco e fiamme“.
  3. I menefreghisti sono rari, ma ci sono. Se gli chiedi dolcetto o scherzetto ti prendono per scemo e continuano a camminare incuranti. Infastiditi sia dagli estremisti del primo tipo, sia di quelli del secondo, continuano per la loro strada. A loro frega solo che il 1 Novembre sia rosso. E quest’anno sono incazzati neri perché si trova di sabato.
  4. Infine c’è il tipo no-gobal, che vede in Halloween l’ennesimo modo per produrre e vedere gadget e costumi. Ma non bastava il Carnevale? E soprattutto dove finiscono i vestiti che si usano ad Halloween? Ci sono delle discarche atte a smaltirli?
    Il tipo no-global non accetta che la notte degli spiriti sia americana e che per colpa loro si sia diffusa anche nel vecchio continente. Si rintana in casa per tutto il giorno, stacca il telefono ed Internet. Se può scappa via dalla città perché non potrebbe sopportare gli spari dei bambini e il “dolcetto o scherzetto”.

Chiunque voi siate, vi auguro di trascorrere una bella serata con amici: d’altronde non è questo lo scopo di tutte le feste e le ricorrenze? Chissenefrega che ce ne sia una più o una in meno.

P.s. Attenzione che la Chiesa potrebbe scomunicarvi!

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11 Responses to “Hallo, ween!”

    4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  1. Mi riconosco nella categoria numero 1, certainly! Queste americanate hanno rotto le palle e la cosa più triste è vedere le nuove generazioni (penso ai miei piccoli nipoti) che invece a questa festa cominciano ad essere affezionati. Per me è inquietante

  2. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  3. Ma dai, inquietante addirittura!
    Solo perché non proviene dalla nostra tradizione deve essere assolutamente abolito.

  4. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  5. Io che invece sto qui in America, non mi pongo proprio il problema. Comunque una cosa ancora in Italia non l’hanno importata, i bambini che girano per le case. Da me ne sono già passati 5, di questo passo non mi bastano le scorte di caramelle!

  6. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  7. Mirtilla, shhh con le citazioni dal Corvo che lo psicofascio proprio stasera, con noi due allegramente dentro la nostra casa a Roma (che a differenza di casa Draven è lussuosamente sciccosa :D) s’è rifatto vivo.

    Con la differenza che più che fuoco e fiamme al massimo qui si può fare bronchite e raucedine, con il tempaccio che c’è.

  8. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  9. ormai è passata l’idea che halloween è un simil carnevale, non avendo il background culturale americano, la facciamo nostra assimilandola, come facevano i primi cristiani con le feste pagane..

    ps ho visto che stai leggendo il libro del mio prof. mancini… l’uomo più sopravvalutato dell’universo! :) (c’entrerà con il suo cognome?)

  10. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  11. Sì ma lo sto leggendo per “piacere” in queste semi-vacanze lucane. E’ stato il primo libro che ho trovato in biblioteca e l’ho preso.
    Certo che di persone sopravvalutate ne stonn assè!

  12. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  13. Btw, io devo incontrare un Materano, appena passo da Roma alle Puglie, prima di rientrare in London…Credimi, notte di Halloween a parte, mi credi che Roma ieri notte a momenti m’ha ricordato la peggior Bari?

  14. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  15. Ah si? Bè un incontro del terzo tipo!
    Ma no, Bari non può essere così malvagia e te lo dice una che ha abitato in quartiere Libertà.
    Si vede che non hai mai dormito in zona stazione a Napoli. Altro che peggior Bari! Anche se questi, in realtà, sono giudizi del tutto soggettivi.

  16. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  17. oddio allora se non devi lascia perdere mancini!!!

  18. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  19. Ciò che reputo inquietante, comunque, non è tanto il fatto che Halloween venga assimilato nella nostra cultura, quanto che al contempo si vadano a perdere la nostre tradizioni a scapito di halloween. Ad esempio, almeno dalle nostre parti, nella notte tra il primo e il 2 novembre si lascia del cibo sulla tavola che dovrebbe servire ai “morti” parenti per cibarsi. Anche questa è una tradizione pagana, però magari in pochi la conoscono e se ne stanno perdendo le tracce. Vuoi perchè in pochi la tramandano, vuoi perchè la scuola oramai non insegna più le tradizioni, tranne ovviamente quella di halloween, che maestri e professori d’inglese non perdono occasione di diffondere.

  20. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1
  21. Concordo con Nik al 100%. Le tradizioni sono il sale della nostra cultura! Far divorare tutto dalla febbre consumista che “commercializza” ogni cosa pur di spremerne soldi, è un grande errore. Che l’Italia sta commettendo senza rendersene conto!

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