Olanda 3 Italia 0
Donadoni ha messo in campo artiglierie, mitraglieri, fanterie, Del Piero, Grosso, Cassano. E sapete tutti come finiscono le volgari ammucchiate: in certi casi arriva la polizia, in altri arriva il terzo gol. Olandesissimo naturalmente. Se non detestassi l’espressione, direi: batosta epocale. Sì, era proprio il caso di mettere a letto i bambini. E anche gli anziani.
Cannavò, su “La gazzetta dello sport“.
L’Italia non prendeva uno scarto di 3 gol in competizioni europee e mondiali dai mondiali Messico ‘70, quando perdemmo con il Brasile di Pelé in finale 4 a 1. Direi che ne avevamo veramente bisogno.
Non mi limito a fare la caccia all’uomo (Donadoni) perchè non mi pare sia il caso. Anzi. L’Italia vista fin qua (in qualificazioni e amichevoli), è stata, dal mio punto di vista, la migliore Italia mai vista. Nettamente più forte di quella che ha vinto il mondiale.
Capita anche alle squadre più forti di perdere con squadre che non sono all’altezza. E’ il gioco del calcio del resto!
Più che grossi problemi di formazione, io credo ci sia stato un problema mentale. Non siamo abituati a prendere 2 gol in così poco tempo: non riusciamo a reagire in situazioni del genere perchè essenzialmente non le abbiamo mai vissute. E bisogna prepararsi perchè nel reparto giovanile abbiamo tanti campioncini, tutti attaccanti, fantasisti e centrocampisti. Di difensori all’altezza non se ne vedono e questo sarà il leit motiv dei prossimi anni.
Questo 3 a 0 ci sta tutto e ci aiuterà.























a me sembra che invece delle tre opzioni di passaggio teorizzate da mourinho l’italia ne vedesse solo una: la palla lunga a toni, facile preda dei pur mediocri difensori olandesi.
il problema mentale c’è, ma ci metterei grossi problemi di gioco…