<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Nichilismo da rete</title>
	<atom:link href="http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/</link>
	<description>Cerco di non essere solo chiacchiere e distintivo...</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jun 2011 16:41:00 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: mytwocents</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-1083</link>
		<dc:creator>mytwocents</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 17:39:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-1083</guid>
		<description>Mi fa piacere vedere che, evidentemente, c&#039;è un certo disamore nell&#039;aria da parte di chi conosce la rete - e ci credeva fortemente, nella carica &quot;rivoluzionaria&quot; dei blog - verso l&#039;atmosfera attuale. 
Certo sono evoluzioni più grandi dei singoli, chissà, forse da tardo impero, forse fisiologiche. 
Fa comunque piacere vedere che non sono il solo a pensarlo. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere vedere che, evidentemente, c&#8217;è un certo disamore nell&#8217;aria da parte di chi conosce la rete &#8211; e ci credeva fortemente, nella carica &#8220;rivoluzionaria&#8221; dei blog &#8211; verso l&#8217;atmosfera attuale.<br />
Certo sono evoluzioni più grandi dei singoli, chissà, forse da tardo impero, forse fisiologiche.<br />
Fa comunque piacere vedere che non sono il solo a pensarlo. <img src='http://www.mirtilla.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mytwocents</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-9849</link>
		<dc:creator>mytwocents</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 17:39:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-9849</guid>
		<description>Mi fa piacere vedere che, evidentemente, c&#039;è un certo disamore nell&#039;aria da parte di chi conosce la rete - e ci credeva fortemente, nella carica &quot;rivoluzionaria&quot; dei blog - verso l&#039;atmosfera attuale. 
Certo sono evoluzioni più grandi dei singoli, chissà, forse da tardo impero, forse fisiologiche. 
Fa comunque piacere vedere che non sono il solo a pensarlo. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere vedere che, evidentemente, c&#8217;è un certo disamore nell&#8217;aria da parte di chi conosce la rete &#8211; e ci credeva fortemente, nella carica &#8220;rivoluzionaria&#8221; dei blog &#8211; verso l&#8217;atmosfera attuale.<br />
Certo sono evoluzioni più grandi dei singoli, chissà, forse da tardo impero, forse fisiologiche.<br />
Fa comunque piacere vedere che non sono il solo a pensarlo. <img src='http://www.mirtilla.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Artois</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-469</link>
		<dc:creator>Artois</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 11:43:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-469</guid>
		<description>La crisi da blog? La verità e che ormai chiunque segue un suo discorso, e non si scosta minimanente.

Si vogliono sentire dire solo quello che gradiscono udire. 

E&#039; tutto qui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi da blog? La verità e che ormai chiunque segue un suo discorso, e non si scosta minimanente.</p>
<p>Si vogliono sentire dire solo quello che gradiscono udire. </p>
<p>E&#8217; tutto qui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Artois</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-9848</link>
		<dc:creator>Artois</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 11:43:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-9848</guid>
		<description>La crisi da blog? La verità e che ormai chiunque segue un suo discorso, e non si scosta minimanente.

Si vogliono sentire dire solo quello che gradiscono udire. 

E&#039; tutto qui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi da blog? La verità e che ormai chiunque segue un suo discorso, e non si scosta minimanente.</p>
<p>Si vogliono sentire dire solo quello che gradiscono udire. </p>
<p>E&#8217; tutto qui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vincenzo</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-467</link>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 11:33:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-467</guid>
		<description>Autoreferenzialità è la parola giusta. Credo che il problema sia capire quanto sia voluta. 
Se il blogger (blogstar o liceale in tempesta ormonale) vuole parlare solo ad un gruppo ristretto di persone di ciò che gli sta più a cuore e lo appassiona penso che non gli si possa rimproverare nulla. Anche se questo rappresenta la stragrande maggioranza dei blog.

Tu vedi invece nel blog una funzione sociale che in questo momento è solo potenziale. Soluzioni? Ricette immediatamente risolutive non ne vedo, ma sicuramente la chiusura del blog non rientra tra queste.

Ci sono delle strade che andrebbero percorse: il citizen journalism, per esempio, con il blogger che diventa parte attiva della società in america ha avuto un discreto successo.

La metafora della ferrari piace molto anche a me. Così come, lo saprai meglio di me, il digital divide, di qualsiasi tipologia, può dare molte risposte al perchè in questo momento la rete parli soprattutto della rete.

Il tuo è un discorso che però vale per tutti i media. hai mai provato a leggere qualche giornale non generalista come il riformista, europa, il foglio? parlano solo di polemichuzze tra di loro. Oppure (so che è difficile) l&#039;italia sul due? è una tv che parla solo di se stessa. Per non parlare delle riviste letterarie...

La rete ne risente maggiormente per la sua natura al tempo stesso catacombale e sterminata.

A mio parere, specie in italia, la crescita (di qualità e importanza) può venire solo dagli altri media. Qualche idea personalmente ce l&#039;avrei pure. Ma ne parliamo un&#039;altra volta.

Un consiglio per la lettura (per chi non lo avesse letto): vittorio sabadin, l&#039;ultima copia del new york times, donzelli. un saggio lucido, documentato e ben scritto sulle prospettive dell&#039;informazione e sul ruolo che proprio la rete può giocare in un futuro molto prossimo.

sciao sciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Autoreferenzialità è la parola giusta. Credo che il problema sia capire quanto sia voluta.<br />
Se il blogger (blogstar o liceale in tempesta ormonale) vuole parlare solo ad un gruppo ristretto di persone di ciò che gli sta più a cuore e lo appassiona penso che non gli si possa rimproverare nulla. Anche se questo rappresenta la stragrande maggioranza dei blog.</p>
<p>Tu vedi invece nel blog una funzione sociale che in questo momento è solo potenziale. Soluzioni? Ricette immediatamente risolutive non ne vedo, ma sicuramente la chiusura del blog non rientra tra queste.</p>
<p>Ci sono delle strade che andrebbero percorse: il citizen journalism, per esempio, con il blogger che diventa parte attiva della società in america ha avuto un discreto successo.</p>
<p>La metafora della ferrari piace molto anche a me. Così come, lo saprai meglio di me, il digital divide, di qualsiasi tipologia, può dare molte risposte al perchè in questo momento la rete parli soprattutto della rete.</p>
<p>Il tuo è un discorso che però vale per tutti i media. hai mai provato a leggere qualche giornale non generalista come il riformista, europa, il foglio? parlano solo di polemichuzze tra di loro. Oppure (so che è difficile) l&#8217;italia sul due? è una tv che parla solo di se stessa. Per non parlare delle riviste letterarie&#8230;</p>
<p>La rete ne risente maggiormente per la sua natura al tempo stesso catacombale e sterminata.</p>
<p>A mio parere, specie in italia, la crescita (di qualità e importanza) può venire solo dagli altri media. Qualche idea personalmente ce l&#8217;avrei pure. Ma ne parliamo un&#8217;altra volta.</p>
<p>Un consiglio per la lettura (per chi non lo avesse letto): vittorio sabadin, l&#8217;ultima copia del new york times, donzelli. un saggio lucido, documentato e ben scritto sulle prospettive dell&#8217;informazione e sul ruolo che proprio la rete può giocare in un futuro molto prossimo.</p>
<p>sciao sciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vincenzo</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-9847</link>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 11:33:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-9847</guid>
		<description>Autoreferenzialità è la parola giusta. Credo che il problema sia capire quanto sia voluta. 
Se il blogger (blogstar o liceale in tempesta ormonale) vuole parlare solo ad un gruppo ristretto di persone di ciò che gli sta più a cuore e lo appassiona penso che non gli si possa rimproverare nulla. Anche se questo rappresenta la stragrande maggioranza dei blog.

Tu vedi invece nel blog una funzione sociale che in questo momento è solo potenziale. Soluzioni? Ricette immediatamente risolutive non ne vedo, ma sicuramente la chiusura del blog non rientra tra queste.

Ci sono delle strade che andrebbero percorse: il citizen journalism, per esempio, con il blogger che diventa parte attiva della società in america ha avuto un discreto successo.

La metafora della ferrari piace molto anche a me. Così come, lo saprai meglio di me, il digital divide, di qualsiasi tipologia, può dare molte risposte al perchè in questo momento la rete parli soprattutto della rete.

Il tuo è un discorso che però vale per tutti i media. hai mai provato a leggere qualche giornale non generalista come il riformista, europa, il foglio? parlano solo di polemichuzze tra di loro. Oppure (so che è difficile) l&#039;italia sul due? è una tv che parla solo di se stessa. Per non parlare delle riviste letterarie...

La rete ne risente maggiormente per la sua natura al tempo stesso catacombale e sterminata.

A mio parere, specie in italia, la crescita (di qualità e importanza) può venire solo dagli altri media. Qualche idea personalmente ce l&#039;avrei pure. Ma ne parliamo un&#039;altra volta.

Un consiglio per la lettura (per chi non lo avesse letto): vittorio sabadin, l&#039;ultima copia del new york times, donzelli. un saggio lucido, documentato e ben scritto sulle prospettive dell&#039;informazione e sul ruolo che proprio la rete può giocare in un futuro molto prossimo.

sciao sciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Autoreferenzialità è la parola giusta. Credo che il problema sia capire quanto sia voluta.<br />
Se il blogger (blogstar o liceale in tempesta ormonale) vuole parlare solo ad un gruppo ristretto di persone di ciò che gli sta più a cuore e lo appassiona penso che non gli si possa rimproverare nulla. Anche se questo rappresenta la stragrande maggioranza dei blog.</p>
<p>Tu vedi invece nel blog una funzione sociale che in questo momento è solo potenziale. Soluzioni? Ricette immediatamente risolutive non ne vedo, ma sicuramente la chiusura del blog non rientra tra queste.</p>
<p>Ci sono delle strade che andrebbero percorse: il citizen journalism, per esempio, con il blogger che diventa parte attiva della società in america ha avuto un discreto successo.</p>
<p>La metafora della ferrari piace molto anche a me. Così come, lo saprai meglio di me, il digital divide, di qualsiasi tipologia, può dare molte risposte al perchè in questo momento la rete parli soprattutto della rete.</p>
<p>Il tuo è un discorso che però vale per tutti i media. hai mai provato a leggere qualche giornale non generalista come il riformista, europa, il foglio? parlano solo di polemichuzze tra di loro. Oppure (so che è difficile) l&#8217;italia sul due? è una tv che parla solo di se stessa. Per non parlare delle riviste letterarie&#8230;</p>
<p>La rete ne risente maggiormente per la sua natura al tempo stesso catacombale e sterminata.</p>
<p>A mio parere, specie in italia, la crescita (di qualità e importanza) può venire solo dagli altri media. Qualche idea personalmente ce l&#8217;avrei pure. Ma ne parliamo un&#8217;altra volta.</p>
<p>Un consiglio per la lettura (per chi non lo avesse letto): vittorio sabadin, l&#8217;ultima copia del new york times, donzelli. un saggio lucido, documentato e ben scritto sulle prospettive dell&#8217;informazione e sul ruolo che proprio la rete può giocare in un futuro molto prossimo.</p>
<p>sciao sciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: radiopalomar</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-466</link>
		<dc:creator>radiopalomar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 07:46:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-466</guid>
		<description>Ti aggiungo ai miei link.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti aggiungo ai miei link.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: radiopalomar</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-9846</link>
		<dc:creator>radiopalomar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 07:46:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-9846</guid>
		<description>Ti aggiungo ai miei link.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti aggiungo ai miei link.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: radiopalomar</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-465</link>
		<dc:creator>radiopalomar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 07:38:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-465</guid>
		<description>Mirtilla, devi continuare proprio perchè sei una delle poche che guarda alla blogosfera con spirito critico e con l&#039;occhio della famosa casalinga di Voghera. Ci vorrebbe un nuovo umanesimo contro la deriva vanitosa e tecnocratica. Per non parlare delle markette spacciate per informazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mirtilla, devi continuare proprio perchè sei una delle poche che guarda alla blogosfera con spirito critico e con l&#8217;occhio della famosa casalinga di Voghera. Ci vorrebbe un nuovo umanesimo contro la deriva vanitosa e tecnocratica. Per non parlare delle markette spacciate per informazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: radiopalomar</title>
		<link>http://www.mirtilla.org/2008/05/11/nichilismo-da-rete/comment-page-1/#comment-9845</link>
		<dc:creator>radiopalomar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 07:38:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mirtilla.org/?p=223#comment-9845</guid>
		<description>Mirtilla, devi continuare proprio perchè sei una delle poche che guarda alla blogosfera con spirito critico e con l&#039;occhio della famosa casalinga di Voghera. Ci vorrebbe un nuovo umanesimo contro la deriva vanitosa e tecnocratica. Per non parlare delle markette spacciate per informazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mirtilla, devi continuare proprio perchè sei una delle poche che guarda alla blogosfera con spirito critico e con l&#8217;occhio della famosa casalinga di Voghera. Ci vorrebbe un nuovo umanesimo contro la deriva vanitosa e tecnocratica. Per non parlare delle markette spacciate per informazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

