Gli italiani hanno scelto
Tadààà! E’ tornato Silvio.
Cerco di fare un’analisi di quello che è successo nelle ultime 48 ore.
Punti salienti:
- Se gli italiani continuano a votare un mafioso, pieno di conflitti di interessi, con tante questioni giudiziali da risolvere, dopo che si è candidato per la quinta volta bisogna prenderne atto. Ed è giusto che governi lui.
- La lega è una costola della sinistra. Così diceva D’Alema tempo addietro. E se la Lega ha preso così tanti voti, significa che c’è un malessere, soprattutto al nord, che va preso in considerazione. Ma anche in Sicilia, visto le percentuali che ha preso il movimento per l’autonomia.
E’ stato, con l’Italia dei Valori, il partito che ha detto chiaramente cosa voleva e a cosa aspirava, ed è stato premiato. La lega ha già fatto cadere il governo Berlusconi una volta, spesso è composta da gente che non si fa infinocchiare, nonostante Bossi sia in uno stato tale che faccia nascere prevalentemente sentimenti di pietà. - Disfatta della sinistra arcobaleno e sinistra critica. E di che vi stupite? Avete per caso sentito di che cosa parlavano in campagna elettorale? Di anticapitalismo, di proprietà privata, di potere operaio. Mi spiace, ma sono argomenti superati che potevano andare bene 50 anni fa.
Il capitalismo è ormai superato, i veri poveri ormai sono i laureati che non trovano lavoro, i professori sottopagati. E’ cambiata la società, ma Bertinotti sembra non essere cambiato.
Probabile che abbiano anche pagato tutte le minchiate fatte in questi due anni. E poi chiariamoci: chi vorrebbe uno come Pecoraro Scanio al Parlamento? - Beppe Grillo ha dato i numeri, prendendo delle grossissime cantonate. Quei pazzi che hanno voluto seguire il suo editto, non andando a votare, hanno costatato, credo, che a parte agli inizi, nessuno ne ha più parlato e discusso. Le rivoluzioni non si fanno con l’indifferenza, ma agendo.
- Domanda del secolo: perché quelli che votano PdL continuano a nascondersi? Ma dico io, possibile che non abbia letto 1 e dico 1 blog o blogger che ammetta di votare Berlusconi? Venite allo scoperto, dai, che avete pure vinto.
- Complimenti al partito socialista e ad altre frange estreme che da subito, dai primi exit-poll hanno bastonato Veltroni, perché se lui si fosse alleato con loro, sarebbero riusciti a vincere.
Non a governare, a vincere.
Berlusconi. Già, proprio lui, quello che dava ormai segni di tangibile rincoglionimento, arrivato a 72 anni suonati. L’ho visto in campagna elettorale non più attivo, ingarbugliato, sconnesso, in una parola, anche lui, rincoglionito.
Non c’è lifting o parrucca che tenga: il cavaliere sta invecchiando. E dato che ormai ha vinto chissà che non decida di togliere il disturbo proprio ora, all’apice del suo potere, lasciando un ricordo splendido, di colui che voleva fare, ma non ne ha avuto il tempo.
Vie, piazze intitolate a Lui, lutto nazionale, l’Italia che gioca con la fascia nera, tutti a piangere nelle strade…
Ma per ora gente, lui è lì e nessuno può farci niente….
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Romolo
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Mirtilla
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Romolo
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Mirtilla
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Vitty
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#6
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Mirtilla
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Me
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blazar





