Ronaldo e Adriano

Due "campioni", un destino.
Anche se per Ronaldo io nutro ancora speranze; se aggiustato per bene potrebbe diventare ancora il calciatore che era una volta, anzi il campione che era una volta. Ma di questo passo, non so.
Vedremo se in terra brasiliana si riprenderà (giudico Adriano un calciatore finito già da un paio di anni).
Come dicono qua, "MILANO NON DIMENTICA In ossequio al trasferimento di Adriano al San Paolo, sabato sera le discoteche milanesi hanno osservato un minuto di silenzio."
In definitiva, ecco come buttare nel cesso una carriera da campioni.









