Decameron
Un comico fa una battuta che non piace al direttore di rete. La giudica offensiva. Anzi, la giudica un’offesa.
Per quella battuta sospende il programma dalla rete.
E’ una battuta troppo offensiva, troppo volgare.
Oggi la trovate su tutti i giornali e la sentite in tutte le tv.
Personaggi e interpreti.
Daniele Luttazzi è il comico
Il direttore di rete è Antonio Campo Dall’Orto
La rete è La7
"L’offeso" ignorato è Giuliano Ferrara
Il programma è Decameron.
Perchè è una cazzata (premessa: ammiro Luttazzi, anche se spesso non concordo con le sue idee).
- Luttazzi ha fatto una battuta grottesca, al limite. Non ha insultato direttamente Ferrara, ma ha proposto una visione assurda e onirica.
- Benigni nel suo show più famoso, ogni 10 minuti fa una battuta nei confronti di Ferrara. Solo che Benigni legge Dante e può andare su Rai1 in prima serata. Luttazzi che è anticlericano e ama Boccaccio, può ambire a La7 in seconda serata.
- Luttazzi ha fatto nel suo programma battute più gravi nei confronti della chiesa e di alcuni politici. La battuta su Ferrara è stata solo un granello rispetto al resto che ha detto nelle scorse puntate.
- Se la stessa battuta avesse riguardato Berlusconi o chiunque altro, il programma sarebbe stato sospeso?
- La7 si proclama una rete libera ma apparte questa sospensione, ha censurato la notizia sul telegiornale della propria rete. Addirittura lo dicevano al tg2, ma sul tg de La7 no! IPOCRITI.
- Se quasi 2 milioni di spettatori vedono il programma di Luttazzi qualche motivo ci sarà…
- In Tv si vede francamente di peggio. Provate a fare un giro di canali oggi pomeriggio. Quella è vera volgarità. Solo che Luttazzi è un comico, gli altri sono pescivendoli e sono seri.
Non posso dire che La7 abbia perso una telespettatrice perchè a casa mia non si prende. Però mi dispiace per il programma di Luttazzi, mi piaceva, me lo procuravo in altro modo e apparte qualche incertezza iniziale, mi piaceva sul serio.
Era originale, era divertente, senza peli sulla lingua, senza censure.
Fino a venerdì.
Fà nulla, farò come ha detto Luttazzi e spererò in un ripensamento di la7.
P.s. Aldo Grasso scrive in un pezzo che Luttazzi debba quasi ringraziare La7 che gli ha dato questa possibilità e altre stronzate. MA STIAMO SCHERZANDO???????? In più, perchè mai non si dovrebbe fare satira su chi lavora nella stessa rete?























Dovrebbe essere la7 a dover ringraziare Luttazzi…è riuscito a fare ascolti record in una fascia oraria assurda…(ma vabbè, adesso vedono solo la parte del programma che gli fa comodo)…
Sul Blog di Luttazzi in più parla anche di Violenza Privata in sala di montaggio…
Dopo una cosa del genere, anche se ci ripensassero, me ne guarderei bene di tornare…
Sono d’accordo con te che il programma non andava affatto chiuso.
Però..
Dopo averlo conosciuto ti dico, pur con la grande ammirazione e stima professionale che conservo per lui, che si prende troppo sul serio. E che, ultimamente, è sfuggito anche a lui il confine tra satira e dileggio gratuito.
Credo che il suo programma non sia la rivoluzione satirica del terzo millennio, e le battute sono riciclate dagli spettacoli di questi anni.
Ultimo particolare, se proprio la si vuole mettere sugli ascolti: decameron era partito dal nove e veleggiava al 5% di share, in costante discesa. Che è tantissimo, ma da chi vuole rappresentare LA SATIRA ti aspetteresti di più..
Ma infatti io dico che spesso non sono d’accordo con lui, ma che lo stimo molto per lo stile che ha! Io nell’ultima puntata mi stavo quasi addormentando, ma avrei continuato a vederlo con moltissimo piacere.
wee, mi fa piacere che tu sia passato di qua!
la questione non è tanto essere d’accordo con quello che dice o meno.
il discorso è che è allucinante che in un paese che si dice libero e democratico qualcuno venga zittito per volere di qualcun altro.
lo diceva circa tre secoli fa un certo voltaire: “disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo”… direi che ne abbiamo fatta di strada a culo indietro come i gamberi da quel punto là…
p.s.: a me i baci, se dati dai miei amici, non danno affatto fastidio… sono una di quelle persone che cerca molto il contatto fisico affettuoso (senza gli smollicamenti però che quelli li odio pure io).
Io non mi stupisco più di tanto, ma mi spiace per Daniele che è una persona stupenda (spero che abbiate la fortuna di conoscerlo di persona), e al di fuori dalla nazione, ma solo per qualche giorno, noto come in Italia ci sia un clima violento, greve e pesante di continua violenza ed intimidazione.
Comunque hai colto: per un Benigni zittito (dato che è “tesoro di stato”) ci sarebbero state rivolte in piazza. Di Luttazzi non gliene frega nulla.
Dopotutto, è meglio far fare battute sui romeni da Crozza, che sfiorare il sacrissimo cupolone.
E Grasso ha perso la mia stima, visto che non ha compreso come la cancellazione dei nastro di Decameron (bello, si cancella il passato e lo si riscrive con comodo) stia sollevando la poltiglia che per l’ISTAT è l’italia dallo sforzo di *pensare* e metabolizzare quanto gli si dice.
Tutto va bene, madama la marchesa.
E aggiungo: quando si arriva ad affermare pubblicamente che la TV deve solo intrattenere, beh qualcosa s’è rotto.
Decisamente. Anzi, è pure è semplice menzogna, perchè chi dice questo manda a cagare un’intera letteratura a riguardo, che afferma ovviamente il contrario.