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Ieri sera giornata IKEA.
Non che io vada pazza per l’azienda svedese, però non si può negare che per alcuni articoli abbiano dei prezzi davvero ridicoli con una qualità media. Probabilmente io non ci comprerei mai un mobile importante perché trovo scandenti quelli proposti e nemmeno visibilmente carini. Ma dopotutto mio padre, mia zia, i cugini di mio padre e mio nonno sono architetti; mio nonno vendeva e costruiva mobili così come il mio bis-nonno e mio fratello prima di intraprendere l’esaltante carriera militare faceva ingegneria ed io credo di avere un po’ di gusto nell’arredamento.
Ho comprato cose che dovevo prendere da tempo: un tappeto, una lampada da comodino, 3 copripiumino e un porta cd che costava incredibilmente 2 euro. Certo, io per la stessa somma ne ho preso uno da 76, ma ha un rivestimento un po’ scadente.
Intanto il tanto agoniato libro da dvd.it è arrivato! Dopo l’ennesima e-mail di probabile ritardo, ho cancellato il libro che dava problemi e mi sono fatta recapitare l’altro che avevano già in magazzino. Così oggi sono arrivata quasi a metà dell’ultimo capitolo e martedì consegnerò tutto il resto, introduzione e conclusione inclusi. Per questa ragione il week-end a Lecce è stato rimandato a data da stabilirsi, ma va bene lo stesso così, perché così sarò presente al compleanno di Rob, che ovviamente non finirà come il compleanno di Valerio di sabato scorso (non mi ci fate ricordare!! Non ho raccontato nulla perché è meglio di no altrimenti mi arrestano).
Mi hanno telefonato quelli del concorso di giornalismo (non l’ho scritto qui, ma quest’estate ho avuto un premio per un articolo.. cmq ‘na cazzata) e tanto per incasinare le cose mi hanno dato le date per lo stage di giornalismo che si terrà nelle prossime due settimane.
L’altra sera ho scritto una lettera con tutta l’intenzione di pubblicarla qui, ma non me la sono sentita. Non so perché. Forse perché non vorrei ridurre questo blog ad un piagnisteo o semplicemente perché vorrei che queste cose restino presenti solo nel mio cuore. D’altra parte vorrei lasciare una sua traccia indelebile nel tempo, presente a chiunque capiti anche per caso qui.
Sono combattuta. Che devo fà?
P.s. Intanto domani si gioca Scozia-Italia. Non dico nulla, tanto credo sia stato già tutto deciso tempo che dovevano passare sia l’Italia che la Francia.






















