Archivio di ottobre 2007

EVENTI

L’altro dì mi trovavo nella città (in realtà è un paese, ma lui mi legge) del mio ragazzo e ce ne stavamo andando beatamente in giro a cazzeggiare. Improvvisamente, in centro, una macchina, ops, una panda ci taglia la strada e Nik giustamente con il solito savoir faire l’abbaglia e suona il clacson.
Sempre improvvisamente la panda inchioda facendo il solito gesto con la mano dove il pollice si avvicina alle altre quattro dita, tipo quando Elio fa il ballo del pippero per intenderci.
Ad un tratto (improvvisamente mi ha stancato) questo simpatico personaggio mette la retromarcia e fa finta di venirci incontro, fermandosi codardamente a una distanda di 10 centimetri.
Dopo tutto ciò sgomma via urlando, credo, parole incomprensibili.
Sono rimasta perplessa. Se una cosa la devi fare falla bene, così poi posso sfogarmi.

Inutile dire che quando ho visto accendersi le luci bianche della retromarcia ero già posizionata a scendere, staccare un palo della luce e rompere tutti i vetri della panda. No dai, forse così no. Sarei semplicemente andata a spaccargli la faccia, buttandolo fuori dalla macchina in stile "Le iene" quando mr. Orange viene ferito sperando che lui non avesse una pistola come ce l’aveva la tipa nel film.

Poi dicono che la violenza non serve.

Giusto per sottolineare che non è periodo, ultimamente una macchina mi ha quasi preso frontalmente spaccandomi la freccia sx, finestrino sx e fiancata sx per un totale assurdo di 1000 euri (il finestrino dell’alfa probabilmente vive di vita propria).
E inoltre durante l’ennesima festa patronale in terra tarantina abbiamo preso in retromarcia una macchina che era ferma come noi a vedere i fuochi. Peccato che pioveva in modo bestiale e non si vedeva un caiser. Per fortuna non è successo assolutamente niente di rilevante.

Che sfiga.

EVVIVA

Finalmente ho dato il mio ultimo esame e posso dire con certezza che è…

FINITAAAAAA!

So che sto rompendo parecchio ultimamente per questa storia dell’università ma davvero non riuscite immaginare che gioia e che gaudio non tanto per i risultati a cui sono arrivata, ma di poter mettere il capitolo fine alla mia esperienza in UNIBA.
Beh, in ogni grazie a quest’ultimo esame parto da 106; all’inizio dell’anno non avrei davvero mai creduto di arrivarci ma ora, non so come, mi ci sono trovata! YEAHHH!Ora non mi rimare che fare la tesi (inizio a lavorare giorno e notte da domani) di cui dovrò scrivere almeno 3 capitoli in un mese per la consegna in segreteria.
Insomma, c’è tutto il tempo necessario ahuaauhuha!

P.s. Ieri ho visto Matrix fino alle 2 e devo dire che mi Facci mi sta definitivamente antipatico.

Incinta o solo birra?

L’attrice 31enne avrà il suo primo figlio dallo sceneggiatore Paul W.S. Anderson

«Pensavo fosse birra, invece era un bebè»

Milla Jovovich rivela di aver scambiato la gravidanza per una pancetta alcolica. «Ero incinta e non lo sapevo»

LOS ANGELES – L’aumento di oeso dovuto a una gravidanza «confuso» nei primi mesi di gestazione per una pancetta alcolica. È successo a Milla Jovovich. La bellissima attrice 31enne, che avrà a breve il suo primo figlio dallo sceneggiatore Paul W.S. Anderson, ha rivelato di non essersi accorta immediatamente di essere rimasta incinta.

«NON SAPEVO DI ESSERE INCINTA» – «Ero di sei settimane e mezzo ma non sapevo di essere incinta – ha raccontato la Jovovich -. Così ho cercato di capire perchè ero ingrassata e ho dedotto che potesse essere la birra, visto che avevo un po’ esagerato in quel periodo», prosegue l’attrice protagonista di Resident Evil, stando almeno a quanto riportano diversi tabloid americani. Il padre del bebè in arrivo, lo sceneggiatore Paul W.S. Anderson, è anche il produttore dei film ispirati al videogioco Resident Evil.

www.corriere.it

Cioè io sarei dovuta essere incinta almeno un miliardo di volte! Incinta di Heinkel e Raffo!

Quando razzista fa rima con realista

Ho letto il post di Beppe Grillo sui rom che ha acceso molti animi e fatto indignare tanta gente. Ovviamente tutti pronti subito a denigrate e a dare del razzista.
Indubbiamente Beppe poteva contenere maggiormente i toni e non pubblicare semplicemente una lettera di un italiano sposato con una rumena che vive in Romania giusto per fare bella figura.
Io credo che certi argomenti debbano essere trattati con maggiore cura.

Allora, partiamo da questo presupposto.
Se costruissero una moschea o una sinagoga sotto casa mia sarei felicissima, ho votato a favore delle cellule staminali, ho difeso i DICO e reputo una delle città più belle d’europa Budapest. Ovviamente non sono razzista (lo so, non basta dirlo, ma chi mi conosce lo sa) non mi sono mai fatta alcun problema verso nessuno, verso chiunque, indipendentemente dal colore della pelle, dalla sua religione, dall’orientamento sessuale.
Però se nella religione islamica più integralista la donna viene trattata di merda, se l’orientamento sessuale comprende i bambini e se una persona crede che gli ebrei debbano essere tutti fucilati mi incazzo. E’ sbagliato? Sono razzista? Non credo.

Siamo in una società civile e se i principi dei rom sono:

  • a) vivere da nomadi
  • b) reciclare il rame creando danni all’ambiente
  • c) maltrattare le donne occasionalmente perchè è il maschio che comanda su tutto
  • d) non integrarsi nel paese dove si vive, non mandare i figlia a scuola, non registrarsi all’anagrafe. E non credete a chi vi vuol far credere che ci sono rom che insegnano all’università. E’ questa la realtà. Totale analfabetismo. Non lo dico io, lo dice il rapporto annuale dell’Opera nomadi.
  • e) non lavorare. Assolutamente.
  • f) se non si lavora cosa si fa? A voi la scelta
  • g) ebbene sì, sono arrivata alla g. Sanità. Vivere da nomadi porta ovviamente a problemi sanitari gravi.

come si può essere insensibili? Con una cultura talmente radica non si può far nulla. Sono sicura che c’è gente per bene, ma la realtà è che loro sono portati a tutto ciò per CULTURA, non per carattere personale.
Non mi piace arrivare a categorizzazioni, ma la realtà è davvero questa.

Se decido di andare in un paese straniero cerco di abituarmi ai ritmi e alle abitudini di quest’ultimo. In Italia forse permettiamo troppo.

Ora tornando all’argomento… io sono una delle più grossi sostenitrici dell’UE, ma nel caso dell’entrata della Romania, che comprende la maggioranza dei Rom, ho avuto qualcosa da ridire.
Non sono assolutamente contraria alla libera circolazione, al libero scambio. L’EU è una delle cose più belle mai concepite, nata da ideali pregevoli che purtroppo mal sono stati sviluppati fino ad arrivare alla situazione di stallo attuale.
Ma veniamo alla Romania. Prima di tutto è una nazione che non credo sarebbe dovuta entrare, i tempi erano immaturi e soprattutto l’EU non ha tenuto conto della calamità rom che si sarebbe riversata sull’europa, ma sopratutto sull’Italia che ha la più grande comunità rom.
Molti paesi esteri hanno adottato delle moratorie nei confronti delle Romania, noi no (o almeno lo ha fatto il governo Berlusconi).
Allora perchè la Romania è entrata? La risposta è sempre la stessa. Sembra assurdo, ma è per interessi economici. Ho il sospetto che molte imprese abbiano spinto l’Unione Europea a fare questo passo per via della manodopera meno costosa che rappresentavano i rumeni. Ho detto RUMENI non ROM.
Non sto a dire statistiche del cazzo riguardo ai reati commessi dai rom, perchè non è questo il problema. Li facciamo anche noi italiani.
In ogni caso se proprio vi interessa.

Scusate lo sfogo, ma dovevo scriverlo da qualche parte!

Manchester 1 Roma 0

Questo Cristiano Ronaldo è fatto di pastafrolla.
Gli sta benissimo, grande Mirko Vucinic come sempre.

Ronaldo a terra dopo scontro con Vucinic

La partita mi ha fatto incazzare alquanto…

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