DDL sull’editoria
E-mail inviata al sig.Levi
19/10/07
Caro sig.Levi,
oggi pomeriggio stavo scrivendo la mia tesi per la laurea in scienze della comunicazione, più nello specifico il capitolo sulla condivisione dei saperi in rete e sulla cultura open.
In un momento di pausa, ho letto alcune notizie su Internet.
Cosa ci ho trovato?
Ho trovato una proposta di legge che fa della mia tesi un’emerita STRONZATA perchè io parlo di libertà della rete, di comunità, di condivisione del sapere, e lei si permette di cercare di mettere un bavaglio ai blogger che da liberi cittadini esprimono le loro opinioni (garantite dall’articolo 21)su internet.
Complimenti, Lei è riuscito a superare la legge Urbani, è riuscito a fare una porcata ancora più schifosa.
Il progetto che Lei vuol far approvare è degno di un REGIME, perchè in un REGIME si teneva sotto controllo l’informazione; chissà cosa avrebbero fatto i grandi dittatori se ci fosse stata Internet, probabilmente avrebbero adottato un provvedimento simile.
Lei sta fomentando una rivoluzione e se avesse soltato una vaga idea di cosa sia la rete, non avrebbe nemmeno potuto pensare a una cosa del genere.
Sperando che questa mia mail sia letta almeno da qualcuno, la invito nuovamente alle dimissioni perchè occupa un posto che non merita.
Distinti saluti,
Mio nome e cognome.
Scrivete anche voi a questo imbecille levi_r@camera.it























Purtroppo la libertà d’opinione viene calpestata continuamente: pensa alle leggi contro il razzismo, alle leggi che vietano la libertà di ricerca storica, all’uso estensivo e indiscriminato del reato di diffamazione…
Che tristezza, staremo a vedere come evolvono le cose…
BRAVO…LA TUA E-MAIL MI E’ PIACIUTA…MA MI PARE DEL TUTTO INUTILE…UNO CHE OSA PRESENTARE UN DDL DEL GENERE IN UNA REPUBBLICA COSTITUZIONALE E’ TANTO PIRLA CHE NON RIESCE A CAPIRE DI COSA STAI PARLANDO.
SE LA COSA E’ VERA NEI TERMINI NEI QUALI E’ STATA PRESENTATA OGGI SUI GIORNALI…C’E’ DA PASSARE ALLE VIE DI FATTO…UNO CHE TI VUOLE TOGLIERE LA LIBERTA’ DI ESPRIMERE LA TUA OPINIONE MERITA DI PEGGIO CHE QUALCHE INSULTO.
UN SALUTO
Appena fatto, ma Gentiloni ha già dichiarato che la legge deve essere riscritta e si sta muovendo anche l’UE.
Tuttavia, spettacolarismi a parte, il NIC (la naming autority) deve essere riformata, e non sarei del tutto contrario ad un “registro” dei blog.
Ma gratutito.
Bello il post, ma ce l’hai l’autorizzazione per pubblicarlo? :))
Già, ma il problema è trovare un modo. Molto difficile data la natura di internet; la regola di chi prima arriva sembra per ora, essere ancora quella più idonea!
No, l’autorizzazione per il posto non ce l’ho e mai servirà credo..