Ottimismo a gogò
E’ un momento molto positivo.
A dire la verità mi sento anch’io positiva e in gran forma (non fisicamente, perchè in quel frangente nell’ultimo periodo sono un po’ inguaiata).
L‘esame che dovevo fare è andato più che bene nononstante abbia studiato pochissimo, odiassi la materia, sia stata interrogata dall’assistente stronza ed ero in completa crisi isterica perchè avevo pochissima voglia di studiare.
Mi sono tolta un peso enorme ed ora mi aspetta un’altra impresa: riuscire a contattare la prof dell’esame a scelta che devo sostenere (in pratica ‘na cazzata) e infine fare l’ultimo esame della mia carriera a metà ottobre. Come di consueto ci si lascia alla fine sempre l’esame più difficile, ma almeno so che se prendo 30 parto da 106, altrimenti amen… tanto non mi cambia molto.
Sto iniziando a raccogliere e leggere materiale per la tesi sul digital divide e l’open source che mi sta prendendo molto, ma allo stesso tempo mi spaventa questa mole di materiale raccolto e soprattutto la riformulazione che ne dovrò fare.
L’amore va anche strabenone. Ieri siamo andati al drive-in: una cazzata terribile e film anche cretinissimo. Premonition. Mah.
Il fantacalcio mi sta andando anche bene dato che sono prima in classifica nella lega tra amici, ho formattato il notebook maledetto e tra un po’ farò un piccolo upgrade di memoria ram e fisica, ho un nuovo pc desktop con il core 2 duo (si, mi entusiasmo per poco però non avevo sotto le mie mani un processore nuova da ‘na vita!)… QUINDI TUTTO DAVVERO FANTASTICO!
E in più ultimamente mi sento molto più in vena di dire/fare cazzate.























Per il digital divide non hai che da chiedere
Ti ricicli uno studio che feci per la regione Abruzzo e che non hanno mai applicato…
(sempre Artois che gli hanno cambiato la password di Splinder e loro se ne fregano)