Alex
Se mai c’è stato un viso o un’immagine che mi abbia davvero messo timore e paura, è quella di Alex in Arancia Meccanica, più nello specifico questa.

Mi credete se vi dico che ho superato la paura di questo volto solo a 18 anni?
E’ assurdo quanti aneddoti possano essere ricondotti ad un film, ad un libro o ad una canzone.
La mia storia è semplicemente questa.
Una sera (avevo forse 17 anni, 16, non saprei dirlo con precisione) mi giunse voce che ad un cinema della mia città facevano uno spettacolo eccezionale: proiettavano Arancia Meccanica.
Impaurita ricordai l’immagine qui affianco e, da splendida masochista quale sono in certe situazioni, decisi di andarci.
Sorse però un piccolo problema: nessuno voleva venir con me!
E così dovetti rimandare.
La visione avvenne il pomeriggio del 25 aprile 03 e fu esaltante.
Prima di tutto avevo sconfitto questa paura ancestrale, in secondo luogo… beh, potevo essere pronta a tutto, no?
E’ un sentimento bello combattere una paura, affrontarla e quel pomeriggio mi sentii davvero forte e pronta a tutto.
Ma questa è un’altra storia.
Ho rivisto l’attore, Malcolm McDowell, da "vecchio"; non mi ha fatto lo stesso effetto che in questo film! Gli occhi erano gli stessi, la faccia anche. Ma se lo avessi incontrato per strada, mettiamola così, non lo avrei mai riconosciuto.
Le seconde visioni sono splendide. Me ne dimentico troppo spesso.
“…oh deliziosa delizia e incanto. Era piacere impiacentito e divenuto carne. Come piume di un raro metallo spumato, o come vino d’argento versato in nave spaziale. Addio forza di gravità. Mentre slusciavo, quali visioni incantevoli…”























Il film era, anzi, è comunque bellissimo.
Buonanotte.
ma che @@@@@…
Mira! Parli un po’ come una bimba…
Eh sin oh.. avevo paura!!