Concerto dei System of A Down
Grandi Soad!
E’ stato un concerto attesissimo e non ha per nulla deluso!
Unica data italiana del tour europeo, biglietti esauriti già a marzo e conto alla rovescia partito due mesi prima. Queste sono le premesse.
Ma veniamo a noi..
Sono partita alle 16 del 29 Maggio da Matera alla volta di Bari e dato che il treno era alle 20.50, ci sono state svariate ore di cazzeggio amoroso in piazza, Corso Cavour, Stazione e gelateria Catullo, dove ci siamo deliziati con un bel gelato (utile per calmare i bollenti spiriti).
Come in un sogno, arrivano le 20.50 e saliamo sull’espresso che ci porterà a Milano dai mitici System! La notte passa insonne con svariati cori dedicati a BYOB, Lost in Hollywood, Chop Suey! Etc..
L’arrivo a Milano avviene alle 6.10 e l’arrivo nel letto segue di qualche ora!
Pomeriggio passato tra una chiacchierata al telefono, un film, un pranzo leggero e una corsa a prender la navetta.
A questo punto si inizia a respirare aria da concerto..
Non ci sono molti brutti ceffi come immaginavo, ma l’attesa è grande, tanto che la navetta 328 è stracolma fino all’inverosimile.
Aspettiamo la 320 e dopo qualche spintone e gomitata, riusciamo a salire indenni e vicino al finestrino per giunta. Per fortuna si parte subito e tra un coro e l’altro Se facciamo incidente muore solo il conducente, arriviamo ad Assago.
Il clima sembra abbastanza tranquillo e ci sono migliaia di bancarelle con le magliette dei System.. tant’è che il primo che incontriamo dice a Nik << Zio, vuoi una maglietta?>>. J
Arriviamo alle 18 vicino ai cancelli e ci buttiamo sul prato per aspettare il terzo della compagnia.
L’ambiente intorno è talmente eterogeneo che star qui a descriverlo è fiato perso!
Sui prati si vede di tutto, birre, gente ubriaca, maria che vola, genitori che accompagnano figli..
Alle 19 entriamo nel Filaforum e c’è già molto gente ma riusciamo a metterci nella “giungla”, vicino alle scale.
Aspettiamo un po’, tra un sorso d’acqua e spintoni di gente (uso un eufemismo, ERANO ANIMALI) e inizia a suonare il gruppo spalla, The Eighties Matchbox B-Line Disaster, un misto metal tra Jim Morrison, Elvis e i Placebo.
Il chitarrista è uno scalmanato, ma in generale le canzoni sono godibili, anche se ci sono tantissimi fischi, poiché tutti aspettavamo LORO, i System of a down! Purtroppo fare il gruppo spalla non è mai una cosa facile.
Intanto dentro di me ci sono sentimenti contrastanti.. non credo ancora che mi trovo davvero nello stesso luogo dove i System presto si esibiranno.
Terminato il concerto del gruppo spalla (il cantante un po’ incazzato dice Enjoy System of a Down)
se ne va e cala il sipario, nel vero senso della parola.

All’improvviso, qualche minuto dopo le 21, la figura di Daron è visibile a tutti ed inizia ad intonare Soldier Side. Il palazzotto esplode e parte BYOB, sicuramente il momento dove ho preso e dato più mazzate. Per un pelo non cado e il pogo è infernale, ma la gioia di avere a qualche passo Serj è pazzesca! E’ tutto molto
bello…
Il mondo salta, il mondo gira..
Dopo seguono Revenga e Science che è fatta stupendamente. Infatti quando Serj dice Scienze has failed our world, tutti alzano le mani in aria

E sembra tutto così fantastico e reale, come lo sono le mazzate che mi prendo.
Seguono Kill Rock ‘n Roll, una nuova canzone che canto solo io, Suggestions e Psyco.. al chè conoscendo perfettamente la scaletta dei System annuncio ai miei compagni di viaggio:
- Preparatevi, dopo c’è Chop Suey!

Arriva il solito assolo di Daron e poi le note di quel capolavoro di Chop Suey! E’ delirio, tutti cantano, tutti ballano, tutti saltano.
Io adotto una nuova politica: pogare per prima, attaccare per difendere.

Subito dopo arriva una delle canzoni più potenti e forse più metal, Cigaro e le voci di Daron e Serj sono fantastiche. John si esibisce in modo perfetto con il doppio pedale e arriviamo a M. Jack sfiniti.
Al grido FUCK YOU PIG, appare una scritta sul maxi schermo, che purtroppo in questa foto si intuisce soltanto.

Needles, Deer Dance, Aerials e Holy Montain completano il quadro. Quando cantano quest’ultima intraprendo un simpatico dialogo con un tizio:
-Ma come si chiama questa canzone?
-Holy Montain
-Scusa, ma di che album è?
-Veramente è del prossimo album!!!
-Ah.. ma è bellissima!!!!
Infatti sentirla davvero live è fantastico.

Infine giunge Spiders, una delle mie preferite, che però non so per quale ragione, non godo appieno. Finito questo momento di canzoni lente, si riparte alla grande con Bounce, che Daron si diverte sempre tantissimo a cantare.
Tra l’altro da notare la maglietta che aveva e il fatto che si è finalmente tagliato quei lunghissimi capelloni. In bounce succede il macello; quel Pogo pogo pogo non può di certo ispirare belle cose.
Poi ATWA, forse la mia canzone preferita dei SOAD, fatta egregiamente. A seguire una chicca, Forest, che non mi sarai mai immaginata avessero fatto. Ballo come una pazza e il concerto mi piace sempre più: mi sto diventendo tantissimo e in più i System suonano davvero da Dio!
Il più scatenato sembra Shavo, che corre da una parte all’altra incitando il pubblico.
Due canzoni del nuovo album, Question! e Lost in Hollywood infiammano il pubblico. La prima è eseguita con Serj alla chitarra acustica ed è forse, con ATWA, la canzone meglio riuscita dalla serata, mentre in Lost in Hollywood tutti gli accendini si alzano in aria e lo spettacolo è da paura.

Poi Jet Pilot, War? con l’intermezzo elettronico e Prison Song che non può essere definita potente.. direi atomica, con intervalli lunghissimi per far scatenare il pubblico.
Dopo tutto questo casino allucinante ecco la tenera Roulette che canto mano nella mano con il mio amore. Sarà l’ultima emozione
tranquilla della serata.
Infatti arriva Toxicity e un ragazzo di fronte a me fa un salto di circa
Io sono quasi alla frutta e aspetto Sugar con ansia.. invece parte l’intro di Suite-pee ed è stato emozionante quando tutto, e dico tutto, il filaforum ha gridato MOTTTHHHERFUCKERRRRR.
A questo punto è partito il nuovo intro elettronico di Sugar, che solo io conoscevo naturalmente.
Sapevo benissimo che si trattava dell’ultima canzone ed ho dato il meglio di me! John ha lanciato le bacchete e poi….
Poi, le luci si sono accese e tutto è finito..
Gente delirante e claudicante combatteva per uscire dal Palazzetto; energumeni disperati per la cessazione delle ostilità ed io incredula di ciò che era successo, dello spettacolo a cui avevo assistito.
Nemmeno la mia maglietta ci credeva, dato che ero rimata praticamente in bikini.
Che altro dire, non serve fare la cronistoria del viaggio di ritorno, poiché ciò che era importante raccontare è stato detto. Ma sicuramente questo concerto sarà indimenticabile per varie ragioni che non sto a raccontare (sono cazzi miei!).
E mi trovo davvero in difficoltà a concludere questo lungo racconto. Forse non sono riuscita a far trasparire quelle che erano le mie vere emozioni, ma come si fa a spiegare l’amore? J
Quindi concludiamo come ho iniziato..
Grandi SOAD!


P.s. ringrazio il sito systemofadown.it dove ho preso le foto e il filmato del concerto. Ciao!























Brava, bel racconto!! Grazie della visita sul blog, vorrà dire che ci si becca sul sito dei favolosi System of a Down!
Viaggiare da Matera non è male per dimostrare l’amore verso un gruppo musicale, hai tutta la mia stima. Come saprai gira in rete la copia del video del concerto di Milano, non fartela scappare!
Sorrisi e canzoni! Forza Milan!
Si infatti l’ho già presa..
ti vedo in quel circoletto rosso
Bello, sei riuscita a fare tutte queste foto.. io ho distrutto una macchinetta a un concerto ma di foto nessuna portata a casa. Un bacione grande grande ..