Che devo fare? Scrivo
mi chiedo se mai finirà tutto questo.
se le cose devono andare proprio così, se un giorno pensando ad oggi mi dirò “è stato brutto, ma è stato necessario”.
mi trovo in un momento veramente buio e non so più che fare per arginare questi momenti che sorgono all’improvviso. cercare aiuto all’esterno mi placa semplicemente per un po’.
fare azioni rivoluzionarie è inutile, o forse non ho solo la forza per farle.
l’auto la sto prendendo proprio in pieno e mi lascio investire perché è meglio che nascondersi dietro complicati giri mentali. e perché fondamentalmente sono fatta così.
però quando si inizia a sperare in segnali o in coincidenze non è sicuramente un buon segno.
questi momenti sono brutti ma utili? se devo dire la verità, la risposta è sì, non c’è dubbio. però forse quando è troppo è troppo. il mio cambiamento forse è già avvenuto. o forse no. o forse c’è ancora qualcosa che deve rimettersi al suo posto affinché diventi una persona migliore.
non so se sto facendo bene a scrivere queste cose, ma mi aiuta.
Scrubs
Un paio di anni fa, sembra assurdo, ma un telefilm mi aiutò a sopportare un avvenimento che turbò all’epoca la mia vita. Si trattava di Scrubs.
Proprio negli ultimi mesi ho iniziato a rivederlo e oltre a strapparmi delle vere e grosse risate, mi fa stare bene e mi aiuta a “sopportare” meglio la vita.
Certo mi servirebbe una puntata lunga 24 ore (sì, ne ho bisogno pure mentre dormo) però almeno per 20 minuti si può stare in pace. Ed è già tanto di ’sti tempi.
Il problema subentrerà quando finirò tutte le stagioni.
Speriamo di trovare qualcosa che lo sostituisca!
I just don’t care
Sta facendo parlare tanto, ma davvero tanto, il caso della riammissione delle liste del PdL per le prossime elezioni regionali.
La cosa triste qual è? Per la prima volta non vedo l’assurdità; per la prima volta la cosa non mi tocca emotivamente; per la prima volta non la sento come un attacco alle mie libertà.
Per la prima volta non me ne frega niente.
Se il mio sia un sentimento dettato dall’antipolitica non lo so.
Probabilmente ne ho viste e sopportate troppe e ho capito che il limite per me, è già stato superato.
Il cancro è esteso, le metastasi inguaribili.
Vivo senza scandali e senza rabbia gli ultimi mesi della vita.
P.s. seguendo la mia proverbiale coerenza, sarò al comizio che Beppe Grillo terrà a Matera lunedì prossimo.
Eureka!

A volte la mente trova scorciatoie ad un realtà che è difficile da accettare.
Altre volte un’idea fa tornare tutti i tasselli in ordine.
E’ difficile scegliere quale di queste due strade da seguire.
Per fortuna, non sono tenuta a scegliere niente!!
Dopo 16 anni, Alan Wilder si esibisce con i Depeche Mode
Per molti questo video non vorrà dir nulla, ma per me è di fondamentale importanza.
Qualche lacrimuccia mi è scesa? Sì. Me lo aspettavo in questa vita? No.
La sorpresa è allucinante soprattutto perché sono da sempre una sostenitrice di Wilder.
Ormai pensavo che i miei pochi anni mi avessero condannato a non poter mai vedere i Depeche Mode (quelli veri) di nuovo tutti insieme.
Bè, mi sbagliavo.
Questa è la prova vivente che niente è impossibile.





